Ambiente

Parco della Maremma, Tartaday dedicato alla pronta guarigione della tartaruga ricoverata presso il centro  Tartanet di Talamone,

Il13 agosto è la giornata delle tartarughe marine e il Parco della Maremma lo dedica alla tartaruga ricoverata presto il Centro di primo soccorso di Talamone con l’augurio che possa tornare presto a nuotare in mare aperto. Grosseto: La tartaruga Caretta caretta, cui è stato dato il nome di Erica CeGia, per ringraziare chi l’ha soccorsa, dal 29 luglio scorso è ricoverata al centro Tartanet di Talamone, gestito dal Parco della Maremma.

Parco della Maremma, Tartaday dedicato alla pronta guarigione della tartaruga ricoverata presso il centro  Tartanet di Talamone,

Il13 agosto è la giornata delle tartarughe marine e il Parco della Maremma lo dedica alla tartaruga ricoverata presto il Centro di primo soccorso di Talamone con l’augurio che possa tornare presto a nuotare in mare aperto. Grosseto: La tartaruga Caretta caretta, cui è stato dato il nome di Erica CeGia, per ringraziare chi l’ha soccorsa, dal 29 luglio scorso è ricoverata al centro Tartanet di Talamone, gestito dal Parco della Maremma.

Nel pomeriggio di martedì 28 luglio, infatti, la Capitaneria di porto di Portoferraio ha avvertito i biologi del settore Mare di ARPAT che un diportista aveva avvistato una tartaruga in situazione di difficoltà, perché non riusciva ad immergersi, al largo dello scoglietto di Portoferraio, circa a 3 miglia a largo in direzione di Capraia.

Gli operatori dell'agenzia regionale dell’Ambiente, tra cui la biologa Cecilia Mancusi, che è una veterana dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità, che si trovavano in mare per il monitoraggio della Posidonia, si sono recati sul posto per dare supporto alla Capitaneria di porto e recuperare la tartaruga in difficoltà che è stata poi trasferita al centro di Talamone il giorno successivo.

La tartaruga, una femmina di 38 kg, con un carapace lungo 64 cm e largo 60, non mostrava segni di ferite o ami da lenza, ma in questi giorni di degenza in vasca ha espulso con le feci una discreta quantità di materiale plastico che aveva ingerito e che ne determinava le difficoltà di immersione.

Purtroppo la presenza di plastica in mare è uno dei problemi che mettono a rischio la vita di questi esemplari marini ed è importante sensibilizzare tutti i frequentatori alla salvaguardia di questo importante ecosistema.

La tartaruga ha rivelato anche un’infezione sistemica ed è per questo che è stata sottoposta a cure con antibiotici, per fare in modo che possa presto essere di nuovo liberata nel suo ambiente.

Parco della Maremma, Tartaday dedicato alla pronta guarigione della tartaruga ricoverata presso il centro  Tartanet di Talamone, piwigo/_data/i/upload/2020/08/12/20200812150810-1c1937a7-me.jpg Il13 agosto è la giornata delle tartarughe marine e il Parco della Maremma lo dedica alla tartaruga ricoverata presto il Centro di primo soccorso di Talamone con l’augurio che possa tornare presto a nuotare in mare aperto. Grosseto: La tartaruga Caretta caretta, cui è stato dato il nome di Erica CeGia, per ringraziare chi l’ha soccorsa, dal 29 luglio scorso è ricoverata al centro Tartanet di Talamone, gestito dal Parco della Maremma. Parco della Maremma, Tartaday dedicato alla pronta guarigione della tartaruga ricoverata presso il centro  Tartanet di Talamone, Maremma News 238 it piwigo/_data/i/upload/2020/08/12/20200812150810-1c1937a7-me.jpg PT1M ambiente