Il Forum Ambientalista Grosseto in merito alla recente Ordinanza sul fosso Beveraggio.
Grosseto: «La recente Ordinanza - scrive Roberto Barocci per il Forum Ambientalista Grosseto - con cui il Sindaco Vivarelli Colonna diffida qualche migliaia di cittadini del quartiere Verde Maremma, che hanno abitazioni comprese tra la Via Castiglionese, Viale Uranio e l’Aurelia nord, a compiere entro 15 giorni verifiche tecniche sul recapito dei loro scarichi di acque nere, sembra scritta più per motivi burocratici/amministrativi, che per ottenere dei risultati concreti. Infatti la stragrande maggioranza di questi cittadini, non potendo sollevare i tombini sul Viale Uranio, non ha nessuna possibilità concreta di verificare se i loro scarichi, per lo più collaudati 30/35 anni fa da tecnici del Comune, arrivano o meno sul fosso Beveraggio. Per altro la causa principale di inquinamento e di danni alla popolazione è dovuta al fatto che è proprio l’Ente pubblico ad aver deciso di scaricare acque nere di fognatura nel fosso Beveraggio con una bocca a stramazzo, collocata nel rondò di Viale Uranio, in occasione di piogge notevoli che il sistema fognario della città di Grosseto non è più in grado di portare al depuratore di San Giovanni. Tale fatto è accertato e documentato da oltre 15 anni da molte note allarmanti che i dirigenti della AUSL locale hanno inoltrato al Comune.
L’Ordinanza attuale giustamente rammenta che lo scarico di reflui nelle condotte bianche, andando queste ultime a confluire nel Fosso Beveraggio senza appropriato trattamento, può creare grave pregiudizio sia per l'ambiente che per l'igiene e la salute pubblica, come emerge da una giusta segnalazione dei Carabinieri forestali. Ma è da 15 anni (!!!) che i dirigenti sanitari lo segnalano al Sindaco di Grosseto e oltre alla presenza di probabili scarichi abusivi, ovviamente da verificare sulle costruzioni che si affacciano sul tratto tombato del fosso Beveraggio, c’è da provvedere al trattamento delle acque nere che il Comune scarica sul fosso Beveraggo, fintanto che non si decide di adeguare le dimensioni delle fognature realizzate quando gli abitanti della città di Grosseto erano poco più della metà degli attuali.
Sollecitiamo pertanto i consiglieri comunali a leggere attentamente le due note AUSL».