Il progetto rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente. In passato sono state messe a dimora 300 esemplari e in questi giorni ne stanno arrivando altre 700
Follonica: Nel parco di Ponente sono in corso i lavori per la messa a dimora di circa 700 esemplari, tra piante e arbusti. L'intervento fa parte del progetto di forestazione supportato da Estra e che ha visto la conclusione della prima fase dei lavori che nel 2022 ha portato alla messa a dimora di 300 piante. Il progetto rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.
L’intervento ha come obiettivo principale quello di ripristinare la copertura arborea nei punti in cui è venuta a mancare, restituendo alla cittadinanza quelle zone d’ombra necessarie per la fruibilità dell’area, soprattutto in estate quando le temperature esterne sono molto elevate. Rilevante è anche il ruolo che le nuove piante avranno nella riduzione delle emissioni di CO2, gli alberi sono infatti tra le “tecnologie” più potenti che l’umanità ha per assorbire l’anidride carbonica e gli altri inquinanti.
Le piante scelte appartengono a specie arboree e arbustive autoctone adatte alle condizioni climatiche del territorio: «Come è noto questa pineta, oggi parco – spiega il sindaco Andrea Benini – aveva un'età avanzata e molti alberi sono stati abbattuti. Non c'era altra possibilità. Da anni ci stiamo occupando della messa a dimora di nuove piante varie, come pini, ornelli, lecci e arbusti di macchina. Un investimento importante che in questi giorni si sta portando avanti grazie ad AzzeroCO2. Si pianta per le nuove generazioni, questo intervento arriverà a compimento tra alcuni anni».
«È un lavoro che viene da lontano – commenta il vicesindaco Andrea Pecorini - Abbiamo iniziato circa 5 anni fa con la rigenerazione di una parte della pineta e stiamo andando avanti. Mettemmo a dimora oltre 150 piante e oggi, con questo progetto, ne arrivano altre 700. Si tratta di un intervento curato dall'ufficio lavori pubblici».
«L'intervento sul parco è strategico e importantissimo – spiega l'assessora all'ambiente Mirjam Giorgieri – sia perché il parco è vissuto giornalmente da cittadine, cittadini, famiglie e turisti ma anche per la lotta al cambiamento climatico parte anche e soprattutto dal nuovo verde. Con l'innalzamento delle temperature è fondamentale pensare a un piano di resistenza. Per questo motivo creare delle zona d'ombra che abbassino la temperatura in città è l'unica strategia che abbiamo».