Castiglione della Pescaia: Attori locali tra i quali guide culturali, escursionistiche e ambientali, associazioni, rappresentanti delle strutture ricettive, tour operator, ornitologi insieme ai due Comuni interessati, Castiglione della Pescaia e Grosseto che hanno presentato l'idea progettuale nell'ambito del progetto Europeo RebootMed che fa capo al F.A.R. Maremma, hanno partecipato al laboratorio di co-progettazione con l’obiettivo di raccogliere dati e proposte coinvolgendo professionisti del settore e attori territoriali, e disegnare un pacchetto di valorizzazione di quest’area di altissimo pregio ambientale e sito di importanza internazionale per l'avifauna, e di particolare interesse storico.
RebootMed è infatti un progetto Europeo sulla promozione dell’ecoturismo e dell’economia blu realizzato da un partenariato
internazionale di organizzazioni pubbliche e private di Francia Spagna Marocco Mauritania Tunisia e Italia, che vede tra i partner il GAL FAR MAREMMA. Da alcuni incontri preliminari e grazie a un avviso di manifestazione di idee progettuali, che ha visto la presentazione dell’idea progettuale ‘L’anello della biodiversità ‘ da parte del Comune di Castiglione e di quello di Grosseto con il patrocinio della Regione Toscana, la Diaccia Botrona è stata designata come area pilota del progetto per la Toscana.
Oggi dunque il primo laboratorio di co-design facilitato da SL&A turismo e territorio, con Far Maremma i due comuni di Castiglione e Grosseto e molti attori locali che hanno delineato punti di forza e di debolezza, suggerimenti e proposte analizzando i vari aspetti di una possibile valorizzazione dell'ecoturismo in quest'area molto delicata dal punto di vista ambientale e le possibili connessioni con il territorio.