Ambiente

Cala il sipario su Festambiente 2025: un’edizione magica, tra sogni, impegno e partecipazione

Tra musica, cultura, impegno civile e migliaia di partecipanti, la 37ª edizione del festival di Legambiente ha rilanciato dalla Maremma un messaggio forte: solo coniugando ecologia, pace e partecipazione si può costruire un futuro sostenibile.

Cala il sipario su Festambiente 2025: un’edizione magica, tra sogni, impegno e partecipazione

Tra musica, cultura, impegno civile e migliaia di partecipanti, la 37ª edizione del festival di Legambiente ha rilanciato dalla Maremma un messaggio forte: solo coniugando ecologia, pace e partecipazione si può costruire un futuro sostenibile.

Rispescia: È calato il sipario su quella che sarà ricordata come una delle edizioni più intense e significative di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che quest’anno ha celebrato il suo 37° anniversario sotto il cielo della Maremma, tra gli alberi, il vento caldo dell’estate e il profumo della terra. Un’edizione che ha saputo coniugare bellezza, partecipazione e impegno, restituendo a tutti un messaggio chiaro: c’è bisogno di esserci, c’è bisogno di fare e soprattutto, c’è ancora tantissimo bisogno di sperare.

Sono stati trentamila, tra le attività della kermesse e le iniziative itineranti, i partecipanti che hanno attraversato la cittadella ecologica allestita in località ENAOLI, confermando il festival come uno degli appuntamenti più rilevanti a livello nazionale sul fronte della sostenibilità. Cinquemila i bambini protagonisti delle attività didattiche e ludiche, che con la loro energia contagiosa hanno ricordato a tutti quanto l’educazione ambientale debba partire proprio da loro.

“È stata un’edizione magica,” ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente. “Abbiamo respirato entusiasmo, voglia di partecipare e una sete di futuro che non possiamo ignorare. Festambiente ha dimostrato ancora una volta che la transizione ecologica è possibile solo se si cammina insieme: istituzioni, cittadini, imprese, giovani, famiglie.”

La 37ª edizione si è distinta per la qualità delle sue proposte, confermandosi un vero e proprio laboratorio a cielo aperto sull’ecologia integrale. I padiglioni tematici – agroecologia, economia circolare, energie rinnovabili, natura e foreste – hanno attirato migliaia di visitatori, diventando spazi di approfondimento, confronto e speranza concreta.

Anche quest’anno la musica è stata protagonista, con un cartellone di concerti gratuiti che ha visto salire sul palco artisti del calibro di Eugenio in Via Di Gioia, Mauro Pagani, Giancane, Africa Unite & The Bluebeaters e Bandabardò, regalando emozioni e messaggi potenti di consapevolezza e impegno civile.

Accanto agli artisti, il festival ha ospitato figure di primo piano del mondo istituzionale, culturale e associativo: da Luigi Ciotti a Giuliano Amato, passando per rappresentanti istituzionali di Camera e

Senato. Un mosaico di presenze che ha reso Festambiente ancora più centrale nel dibattito nazionale. E poi i riconoscimenti per l’impegno contro le mafie a PIF e Vasco Rossi, il cinema del Clorofilla Film Festival e molti altri appuntamenti all’insegna dell’approfondimento che hanno punteggiato ogni serata.

Tra i momenti più sentiti, la celebrazione dei 50 anni del Parco della Maremma, simbolo del legame profondo tra natura, territorio e comunità. Un anniversario che ha riportato l’attenzione sull’importanza delle aree protette e sulla necessità di rafforzare le politiche di tutela ambientale.

Non meno centrale è stato il messaggio di pace e giustizia sociale che ha attraversato tutto il festival. Le bandiere della pace hanno colorato l’area, mentre ogni sera il palco si è trasformato in un palco per la pace, da cui artisti e relatori hanno lanciato appelli contro la guerra e l’indifferenza. Particolarmente forte è stato il sostegno espresso ai civili palestinesi, vittime di un conflitto che continua a lacerare coscienze e territori.

Con la Scuola di Ecoeventi, giunta alla sua seconda edizione, Festambiente ha inoltre riaffermato il proprio ruolo guida per chi organizza eventi a basso impatto ambientale, consolidando un modello replicabile e innovativo.

Festambiente 2025 si è conclusa con un arrivederci carico di emozione e consapevolezza. In un momento storico in cui il pianeta chiede con forza nuove direzioni, la risposta è arrivata dalla Maremma, da una comunità viva, responsabile e piena di energia. Un festival che ha acceso cuori e menti, e che ancora una volta ha dimostrato che il cambiamento è possibile. Basta volerlo. Basta farlo insieme.

Cala il sipario su Festambiente 2025: un’edizione magica, tra sogni, impegno e partecipazione /media/images/1Z9A0241.jpg Tra musica, cultura, impegno civile e migliaia di partecipanti, la 37ª edizione del festival di Legambiente ha rilanciato dalla Maremma un messaggio forte: solo coniugando ecologia, pace e partecipazione si può costruire un futuro sostenibile. Grosseto, Tue, 12 Aug 2025 13:45:00 GMT Cala il sipario su Festambiente 2025: un’edizione magica, tra sogni, impegno e partecipazione Maremma News 651 it /media/images/thumbs/x600-1Z9A0241.jpg PT3M Ambiente