Un mercato solidale e a basso impatto ambientale che unisce le eccellenze della Maremma alla giustizia sociale, sostenendo il Progetto Rugiada di Legambiente.
Rispescia: A Rispescia, nel cuore della Maremma, Festambiente chiude il sipario lasciando spazio a una delle iniziative più attese e significative: l’Ecomercato. Questo spazio, che prolunga l’esperienza del festival nazionale di Legambiente, è molto più di un semplice mercato: è un presidio di consumo consapevole e solidarietà, dove ogni acquisto diventa un gesto concreto a favore dell’ambiente e delle persone.
Da sempre, i ricavati dell’Ecomercato sono destinati al Progetto Rugiada, che offre sostegno ai bambini colpiti dal disastro di Chernobyl, garantendo loro cure, accoglienza e un futuro più sereno. Una scelta precisa, che lega le buone pratiche ambientali alla responsabilità sociale, in un circolo virtuoso che mette insieme qualità, etica e impegno.
Quest’anno, l’Ecomercato torna con un’ampia proposta: dai prodotti biologici e sostenibili alle specialità gastronomiche maremmane, dalla cartoleria ecologica ai cosmetici naturali, fino all’artigianato locale. Non mancano i simboli del festival, come il bicchiere riutilizzabile e le magliette di Legambiente, pensati per diffondere anche nel quotidiano l’idea di una vita a basso impatto ambientale. Tutto è gestito, come da tradizione, dal personale e dai volontari di Legambiente, in un clima di accoglienza e partecipazione.
Per Angelo Gentili, coordinatore di Festambiente e componente della segreter0ia nazionale di Legambiente, l’Ecomercato è la dimostrazione che la transizione ecologica non è solo una sfida tecnologica o politica, ma anche culturale e sociale. “Qui i visitatori non si limitano a comprare un prodotto, ma scelgono un modello di economia solidale e circolare, che unisce le eccellenze del territorio alla giustizia ambientale. In un’epoca segnata dalla crisi climatica e dalle disuguaglianze, esperienze come l’Ecomercato indicano la strada di un futuro più equo e sostenibile, in cui il cambiamento passa dalle mani e dalle scelte quotidiane di ciascuno di noi”.
L’Ecomercato è un ponte tra la teoria e la pratica, tra il dibattito e l’azione concreta. E quando il festival si conclude, l’Ecomercato continua a tenere accesa quella scintilla di consapevolezza che invita a costruire, giorno dopo giorno, una società più rispettosa dell’ambiente e delle persone.
L’Ecomercato di Festambiente sarà aperto da domenica 17 agosto dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 fino a esaurimento scorte.
Per saperne di più: www.festambiente.it.