Grosseto: Si è svolto ieri mattina il terzo incontro “agroecologia e agrobiodiversità: radici per il futuro” del progetto Valori Bio organizzato dal Distretto Biologico della Maremma Toscana presso la Cooperativa di Pomonte e promosso in collaborazione con Cia Grosseto. Un incontro importante che verte sul tema del mantenimento del biologico e che rientra nel ciclo delle attività intraprese dal Distretto per promuovere e valorizzare l'agricoltura biologica in Maremma. In particolare, oggi si è discusso dell'agroecologia e dell'agrobiodiversità, due dei temi fondamentali del progetto su cui si intende informare le imprese biologiche.
L'evento è stato inaugurato dal presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha affermato: “Sono lieto di ripartire da Pomonte, dopo una pausa dovuta a un periodo intensivo per il mondo agricolo, segno concreto della rilevanza della nostra filiera biologica e di quanto sia diventata un punto di riferimento nazionale per l'innovazione e l'internazionalizzazione agricola. Le chiavi del nostro successo sono la tradizione e l'innovazione, infatti il distretto continua a investire nella ricerca, nell'uso di strumenti digitali e in modelli di agricoltura di precisione, nel rispetto dei principi del biologico. Lo scopo è una Maremma leader del biologico mediterraneo, dove la qualità si unisce alla sostenibilità”. Un ringraziamento va ai relatori dell'Università di Siena e del Sant'Anna di Pisa che hanno contribuito a informarci e guidarci verso un futuro più sostenibile.
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