Dalla linea di Metà del Mondo al paradiso di Darwin, il reportage della velista RAI in Ecuador, tra storia scientifica e natura incontaminata.
Porto Santo Stefano: L’occhio esperto di una velista e funzionaria RAI in viaggio sulle rotte della storia e della natura. Nei giorni scorsi, la dottoressa Monica Pizzoli (foto cover alle Galapagos), figura nota nei Circoli velici dell’Argentario e socia di rilievo dell'Artemare Club (di cui ha ricevuto il blazer qualche anno fa), ha compiuto un affascinante viaggio in Ecuador e alle Isole Galapagos, inviando all'associazione un bellissimo reportage.
Sulle tracce della "Metà del Mondo"
In Ecuador, un paese che porta nel nome la "linea" che lo attraversa, la Pizzoli ha visitato la celebre Mitad del Mundo a pochi chilometri da Quito. Questo luogo iconico non è una semplice linea tracciata sull'asfalto, ma un vero e proprio tributo alle prime, fondamentali, ricerche sul meridiano terrestre, offrendo l'occasione unica di sperimentare in prima persona il fascino del trovarsi letteralmente a "metà del mondo".
Come ricorda il Comandante Daniele Busetto di Artemare Club, la storia di questo sito è legata a una delle più importanti imprese scientifiche del Settecento: la Missione Geodetica Francese. Partita nel 1736 sotto la guida dell’astronomo Charles-Marie de La Condamine, la spedizione sancì in modo definitivo la forma della Terra, confermando che il nostro pianeta è schiacciato ai poli e più largo all'equatore. In commemorazione di questa conquista scientifica, nel 1979 fu eretto il maestoso monumento della Mitad del Mundo: un obelisco di circa 30 metri sormontato da una sfera di bronzo che rappresenta il globo terrestre.
Il paradiso di Charles Darwin
Dalla storia scientifica alla natura più selvaggia, il viaggio è proseguito verso le Isole Galápagos, note anche come Arcipelago di Colombo, un vero e proprio paradiso naturale. Queste 18 isole vulcaniche, situate nell'Oceano Pacifico a circa 540 miglia nautiche dalla costa occidentale dell'Ecuador, sono famose in tutto il mondo per la loro straordinaria biodiversità.
Le Galapagos sono divenute celebri per aver ispirato le teorie evoluzionistiche di Charles Darwin, che vi sostò circa 180 anni fa a bordo della nave britannica Beagle. La varietà unica delle specie locali fu la scintilla che portò alla formulazione della sua rivoluzionaria teoria.
(Nella foto Monica Pizzoli di Artemare Club al monumento sulla linea dell'equatore)
