La Riforma Lorenese e la Bonifica: Incontro con il Professor Leonardo Rombai

Incontro Sala Pegaso 21 aprile con il prof. Leonardo Rombai, tema: riforma lorenese e bonifica, nell'ambito del ciclo di incontri sulla storia della Diaccia Botrona.

Grosseto: “La riforma lorenese e la bonifica” saranno il tema dell’incontro di martedì 21 aprile che si terrà nella Sala Pegaso della Provincia, in piazza Dante, organizzato dalla Associazione Rotariana Carlo Berliri Zoppi.

Il tema rientra nella iniziativa di ripercorrere, seppur a grandi linee, il percorso “storico” della vasta area grossetana che un tempo fu il Lacus Prilis e che pian pan, con il passare dei secoli, si propone oggi come Diaccia Botrona. In precedenti incontri – sempre seguiti da un folto pubblico – si è parlato di questa vasta area lacustre in tempi etruschi, romani e quindi medievali, per giungere all’età moderna, con l’incontro del 21 aprile, e disegnarne la storia segnata appunto dalla riforma voluta dai Lorena e dalla bonifica di quel territorio di palude.

Si giunge così quasi ai giorni nostri, la cui realtà e le prospettive saranno oggetto del successivo incontro che si terrà alla Casa Rossa di Castiglione della Pescaia il 22 maggio ed avrà come protagonista il prof. Zeffiro Ciuffoletti.

Il ciclo di incontri ha il patrocinio dei Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia e della Amministrazione Provinciale. Si avvale anche della collaborazione della Fondazione Grosseto Cultura, del Polo Culturale Le Clarisse e del Museo Archeologico e d’Arte della Mremma.

Il professor Leonardo Rombai (foto cover) ha insegnato dal 1976 discipline geografiche nell’Università di Firenze. Nel 1982 professore associato, dal 1994 è ordinario di Geografia (attualmente insegna Geografia Storica) nella Facoltà di Lettere e Filosofia. Dal 1973 è autore di circa 300 titoli scientifici (fra libri scritti e/o curati, articoli e note), e di innumerevoli prefazioni, recensioni, notizie e segnalazioni bibliografiche.

Nella ricerca ha privilegiato, e privilegia tuttora, i campi d’indagine relativi alla storia della geografia, dei viaggi e della cartografia, e alla geografia storica applicata alle tematiche paesistico-ambientali e territoriali (anche in funzione delle politiche di pianificazione e della tutela/valorizzazione del patrimonio naturale e culturale), con speciale riguardo per la Toscana.

Già direttore dell’Istituto Interfacoltà di Geografia e membro della giunta del Dipartimento di Studi Storici e Geografici dell’Università di Firenze, da vari anni è vice presidente della Società di Studi Geografici e condirettore della “Rivista Geografica Italiana”, fa parte della Deputazione di Storia Patria della Toscana, del consiglio direttivo del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, del comitato scientifico della “Rivista di Storia dell’Agricoltura”, del Museo della Città e del Territorio di Monsummano Terme, del CEDIP (Centro di Documentazione Parchi) di Villa Demidoff/Pratolino, del Centro di Studi Romei, del Centro di Studi Chiantigiani “Clante”, della Società Storica Maremmana. E’ presidente della sezione fiorentina di Italia Nostra.

(Spettacolare foto panoramica località Le Marze tra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia)