Incontro 'Acqua, agricoltura e territorio' alla Fiera del Madonnino di Braccagni. In evidenza l’intervento dell’Assessore Leonardo Marras: “Serve uno sforzo politico e collettivo per garantire il futuro dei territori agricoli”
Braccagni: L’acqua è oggi una delle questioni più urgenti per il futuro dei territori agricoli e costieri. Per affrontare questo tema con uno sguardo concreto e multidisciplinare, sabato 25 aprile 2026, presso la Fiera del Madonnino a Braccagni, si è tenuto l’incontro “Acqua, agricoltura e territori. Sfi de e soluzioni per il futuro”.
L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione per il Clima e la Sostenibilità, Presidente prof. Simone Orlandini, e dal Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS, diretto dal Prof. Luca Toschi, ha messo al centro i principali nodi legati alla gestione della risorsa idrica in un’area strategica come la Maremma: scarsità dell’acqua, peggioramento della qualità, fenomeni di salinizzazione, esigenze del sistema agricolo, opere infrastrutturali, riuso delle acque e tecniche agronomiche di adattamento. Come ha ricordato il prof. Orlandini: “L’acqua in futuro sarà sempre più un elemento limitante per tutte le attività, a partire da quelle agricole. Uso razionale e consapevole, ottimizzazione ed effi cienza sono le parole chiave per chi dovrà gestire questa risorsa.”
Oltre ai saluti della Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Stefania Saccardi, il programma ha visto il contributo di esperti di gestione della risorsa idrica come Fabio Zappalorti (Direttore del Consorzio di Bonifi ca 6 Toscana Sud) e Marco Masi (Regione Toscana - Settore Tutela dell’Ambiente e della Costa), con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul valore sistemico dell’acqua. Perché, come ha ricordato Luca Toschi (Presidente del Centro Ricerche sAu): “L’acqua ha un valore di sistema. Dobbiamo essere in grado di declinarla in tutti gli aspetti della vita quotidiana. E questo necessita di un nuovo patto tra scienza, politica e cittadinanza, in cui la comunicazione sia strumento per costruire comunità.”
Particolarmente signifi cativo l’intervento conclusivo dell’Assessore regionale Leonardo Marras, che ha sottolineato la centralità della questione idrica per il futuro della Toscana: “Siamo in una delle aree più critiche dal punto di vista della disponibilità della risorsa. Il diritto all’acqua per l’agricoltura è una questione che riguarda il presente ma soprattutto il futuro”
Nel suo intervento, l’Assessore Marras ha inoltre richiamato il ruolo decisivo della partecipazione e della comunicazione: “La priorità si assegna solo se diventa una priorità sentita e diffusa. È la comunità che va coinvolta: solo così si possono cambiare i comportamenti e orientare le scelte pubbliche”.
L’incontro ha evidenziato che la gestione dell’acqua non può essere affrontata attraverso interventi isolati, ma richiede una strategia integrata capace di mettere in relazione conoscenze scientifi che, politiche pubbliche, innovazione tecnica e bisogni concreti dei territori.
In questo quadro, la comunicazione assume un ruolo centrale: non semplice diffusione di informazioni, ma strumento per costruire consapevolezza, fi ducia e comunità di interesse. Solo rendendo comprensibili le sfi de e condivise le responsabilità sarà possibile trasformare la conoscenza in azioni concrete per il futuro della Maremma.
L’evento fa parte di un progetto di ricerca più ampio a cura del Centro Ricerche sAu e della Fondazione per il Clima e la Sostenibilità, visitare il link:https://www.sau-centroricerche.org/intelligenza-liquida/