Grosseto: Questa mattina al palazzo comunale si è tenuto un incontro tra sindaco, assessorato all’Ambiente, Polizia municipale, Polizia provinciale, Carabinieri forestali e Guardia di finanza. Oggetto dell’incontro il fenomeno dell’abbandono irregolare delle auto nella zona industriale di Grosseto che sta assumendo proporzioni preoccupanti: oggi si stimano intorno alle 48 carcasse di autovetture lasciate a margine di strada.
Questa pratica promuove attività illecite quali lo smontaggio di parti meccaniche e di carrozzeria, la vendita dei componenti nel mercato nero e il successivo riempimento dei veicoli con rifiuti di ogni genere. La presenza di veicoli dimenticati genera degrado deturpando il decoro urbano e paesaggistico, alimenta l’illegalità e comporta costi ingenti a carico dell’amministrazione, che deve provvedere alla rimozione e allo smaltimento degli stessi. Ecco perché l’esigenza di un incontro a largo respiro dove è emersa la richiesta da parte dell’amministrazione di una maggiore attenzione e collaborazione delle Forze dell’ordine presenti, tesa a prevenire, sanzionare e rimuovere tali situazioni di degrado nell’interesse della collettività e della salvaguardia dell’ambiente urbano.
“Riteniamo molto importante - dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore all’Ambiente Erika Vanelli - combattere questo genere di fenomeno, non solo per ragioni di decoro urbano, ma soprattutto per la sicurezza dei cittadini e la legalità sul territorio. In collaborazione con le Forze dell’ordine, abbiamo avviato un piano coordinato di monitoraggio ed eventuale intervento tempestivo. Queste vetture, spesso lasciate in luoghi isolati o ai margini della viabilità urbana, possono diventare ricettacolo di attività illecite o oggetto di atti vandalici, contribuendo al degrado ambientale e urbano. Il nostro obiettivo è prevenire tali conseguenze, tutelare il patrimonio collettivo e rafforzare la percezione di sicurezza nella nostra comunità”.