Ciclo di incontri. Tra memoria presente e futuro, la Maremma a settantacinque anni dalla riforma agraria

Distretti rurali, distretti biologici e comunità del cibo: l'esperienza del Distretto Biologico della Maremma Toscana

Grosseto: La Fondazione Polo Universitario Grossetano promuove un ciclo di conferenze articolato in sei incontri, destinati ai temi dell’agricoltura e del territorio rurale, per compiere un’analisi ampia e trasversale delle diverse declinazioni che può avere oggi l’attività agricola in Maremma.

Mercoledì 13 maggio alle ore 16 si terrà l'incontro dal titolo “Distretti rurali, distretti biologici e comunità del cibo: l'esperienza del Distretto Biologico della Maremma Toscana”, che vedrà gli interventi di:

Michele Angeli, Distretto Biologico della Maremma Toscana

Alessandro Cardarelli, Comunità del Cibo della Maremma

Mirko Cinelli, Collegio Periti Agrari e Periti Agrari Laureati Grosseto

Luca Vieri, Ordine Dottori Agronomi e Forestali Grosseto

Sara De Sanctis, Presidente Associazione DRAGO (Distretto Rurale Agricolo Gastronomico Organizzato) delle Colline Metallifere

Adriano Baguini, Presidente Bio Distretto Colline della Pia

Molti animatori dello sviluppo rurale puntano al miglioramento del benessere socio-economico della comunità di riferimento attraverso la valorizzazione turistica delle aree, promuovendo la cultura dell’agricoltura biologica e delle comunità del Cibo necessariamente connesse ad un turismo rurale, ad una comunità green, digitale e volta alla valorizzazione e rigenerazione del proprio territorio di appartenenza.

Il convegno offrirà l'occasione per condividere approfondimenti sul rapporto tra produzioni agroalimentari, identità territoriale e paesaggio agrario, con particolare attenzione al valore delle risorse locali, dei saperi sedimentati nel tempo e delle specificità culturali che contribuiscono alla riconoscibilità e alla differenziazione delle produzioni. Tale approccio può rafforzare la capacità delle imprese di comunicare in modo più consapevole il proprio legame con il territorio, valorizzando la qualità delle produzioni, le filiere corte e le peculiarità locali anche sotto il profilo del know-how e delle culture gastronomiche e alimentari.

La partecipazione è libera e gratuita, e sarà possibile seguire l'evento anche collegandosi a: https://unisi.webex.com/meet/seminari-agricoltura