I tagli del 50% alle risorse per le reti viarie provinciali, previsti da Legge di Bilancio e Milleproroghe, mettono a rischio competitività territoriale, sicurezza stradale e occupazione. L'ANCE chiede un'immediata revisione.
Grosseto: Il taglio delle risorse destinato alle manutenzioni straordinarie delle reti viarie provinciali recentemente validato nella Legge di Bilancio e dal Milleproroghe previsto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dal Ministero dell’Interno, è considerato da tutto il sistema associativo dell’ANCE molto preoccupante.
L’elevata gravità di questa decisione, almeno per il triennio 2025-2027, mette a rischio una serie di interventi di importanza strategica per la competitività e la conservazione dei territori, la sicurezza delle strade con particolare riferimento ai fondi per la strategia di mobilità sostenibile, i programmi straordinari delle reti viarie, le ciclovie turistiche e quant’altro.
Sono previsti tagli di spesa intorno al 50% almeno per il prossimo quadriennio.
Queste scelte potrebbero comportare anche negatività economiche per le imprese impegnate nei lavori stradali che sono ad alta concentrazione occupazionale.
In questo contesto il sistema di rappresentanza dell’ANCE e della Associazione della Provincia di Grosseto, sta avendo costanti contatti d’incontro con i vertici del Governo, richiedendo una risoluzione concreta affinchè si giunga ad una modifica sulle attuali decisioni assunte, che non penalizzino ulteriormente gli investimenti a favore degli enti territoriali e ricercando altre specifiche risorse per le coperture.