Attualità

Approvata dal Consiglio Comunale per la mozione 'No Tampon Tax'

I consiglieri della Prima Commissione Consiliare Charlie Lynn, Enrico Calossi, Massimo Di Giacinto, Giacomo Manni e Rosaria Buttitta,  su proposta del Consigliere Lynn, hanno presentato la mozione “No tampax tax, per  abolire o ridurre l’iva del  22% sui prodotti come assorbenti o simili.

Approvata dal Consiglio Comunale per la mozione 'No Tampon Tax'

I consiglieri della Prima Commissione Consiliare Charlie Lynn, Enrico Calossi, Massimo Di Giacinto, Giacomo Manni e Rosaria Buttitta,  su proposta del Consigliere Lynn, hanno presentato la mozione “No tampax tax, per  abolire o ridurre l’iva del  22% sui prodotti come assorbenti o simili.

Follonica: Approvata da 12 consiglieri, con astensione di Baietti, la mozione “No Tampon Tax”, presentata dalla prima commissione consiliare.  Si tratta della questione del costo e della tassazione degli assorbenti la cosiddetta “tampon tax” e della opportunità di dover diminuire o annullare l’iva, ad oggi del 22% .

Il Consiglio Comunale di Follonica, di fatto , ha  impegnato  il Sindaco e la Giunta ad inviare il documento  alla Giunta della Regione Toscana e al Governo, per approvare la  riduzione dell’Iva sugli assorbenti, pannolini e pannoloni. Al contempo l’Amministrazione  ha dato mandato  alle Farmacie Comunali di predisporre un progetto sperimentale che preveda un minor margine di guadagno sugli assorbenti  in vendita,  a vantaggio del risparmio delle utenti per un bene primario ad  un prezzo congruo.

“ Il principio è che il ciclo mestruale non è una scelta – si legge nella mozione-  come non lo è il fatto di dover comprare assorbenti, ragione per cui applicare a questi prodotti l’aliquota fiscale massima è un paradosso. L'iva al 22% si applica a mobili, trattamenti di bellezza, apparecchi informatici, abbigliamento, acqua minerale in bottiglia ed elettrodomestici , ma anche a pannolini per bambini, pannoloni, carta igienica e assorbenti. Un'aliquota inferiore, al 10%, viene applicata tra gli altri a carni, yogurt, conserve vegetali, medicinali, ristoranti, bar e alberghi e altro. E all'aliquota al 4% corrispondono beni essenziali come generi alimentari di prima necessità (tra i quali pane, farina, pasta, latte fresco, riso), giornali, periodici, libri, apparecchi ortopedici, protesi dentarie, occhiali da vista”.

Di fatto l’iva al 22%  grava sui prezzi degli assorbenti, considerati al pari di altri beni  di lusso: però l'uso degli assorbenti  non è un lusso ma una necessità.

 “ Si stima - concludono nella mozione - che in Italia le donne che ogni mese si recano al supermercato per comprare assorbenti siano 21 milioni,  e che ognuna di  loro  possa  consumare  assorbenti, con prezzi molto variabili, per una  spesa  annua  di  circa 126 euro, di  cui 22,88 euro per  Iva incassata  dallo  Stato.   Questo è il motivo per cui una riduzione dell’aliquota  farebbe comodo alle famiglie, soprattutto  monoreddito, e  darebbe  l’idea di uno Stato civile che ha sensibilità verso il mondo femminile”.

 


Approvata dal Consiglio Comunale per la mozione 'No Tampon Tax' piwigo/upload/2020/06/14/20200614213155-f486da74.jpg I consiglieri della Prima Commissione Consiliare Charlie Lynn, Enrico Calossi, Massimo Di Giacinto, Giacomo Manni e Rosaria Buttitta,  su proposta del Consigliere Lynn, hanno presentato la mozione “No tampax tax, per  abolire o ridurre l’iva del  22% sui prodotti come assorbenti o simili. Approvata dal Consiglio Comunale per la mozione 'No Tampon Tax' Maremma News 364 it piwigo/upload/2020/06/14/20200614213155-f486da74.jpg PT2M attualità