Castel del Piano: In risposta alle parole dei dirigenti della società Neania serve rassicurare circa la situazione dello Stadio di Castel del Piano. Lo dice l'Amministrazione Comunale in un comunicato: “Partendo per gradi, nel 2019, quando ci siamo insediati abbiamo trovato un contratto di concessione ormai scaduto dal 2017, stilato nel 2014 e rinnovato di anno in anno fino a quella data.
Da quel momento in poi nulla era stato fatto, anche a causa della nuova normativa nazionale del Codice degli Appalti che complica le procedure per l'assegnazione delle concessioni anche in questi ambiti. L'anno scorso abbiamo preso in mano la questione per addivenire un nuovo contratto di concessione, che però non era possibile fare, in quanto serviva prima fare un frazionamento per poi poter correttamente emettere il bando di gara per la concessione. A inizio stagione calcistica 2020/2021 la società calcistica locale, in attesa che si potesse espletate tutte le pratiche, ha iniziato il campionato presso lo Stadio di Arcidosso. La pandemia ha fermato i campionati, e nel frattempo gli uffici hanno completato il frazionamento, azione necessaria per addivenire ora alla pubblicazione del bandi di gara per la gestione dello Stadio.
Nel frattempo lo stadio è stato lasciato a sé stesso? No, anzi, compatibilmente con le regole covid è stato tenuto aperto per chi voleva andare a correre o camminare, sono state riverniciate inferriate, ringhiere e panchine. Sono stati verniciati gli infissi degli spogliatoi e reso quindi l'area sicuramente più gradevole alla vista. E' stato asfaltato il tratto di strada che porta al palazzetto e il piazzale antistante. Sono stati impiegati circa 23 mila euro per l'acquisto della nuova caldaia e per la messa a punto dell'impianto che garantirà agli sportivi non solo l'acqua calda come è stato fino adesso, ma anche il riscaldamento degli spogliatoi che fino ad oggi era affidato a stufette di fortuna.
Per quanto riguarda il manto erboso sono stati effettuati due tagli di erba, sufficienti a mantenere il terreno in buono stato, non erano necessari interventi superiori visto che il terreno di gioco non ha visto disputare nessuna partita.
Riteniamo quindi che, non solo ci siamo mossi per sanare quanto la legge prescrive, ma anche per rendere migliore la fruibilità dello stadio e del palazzetto sia per gli sportivi che per il pubblico che ci auguriamo potrà presto tornare spettatore degli eventi sportivi e non del nostro Comune”.