#regionetoscana #maremmatoscana #giovani #territorio #visione #opportunità #turismo Grosseto: Ultimamente è sempre più vivace in Italia la discussione sulla ripresa del turismo messo in crisi dalla recessione economica, dalla pandemia ma anche dalla necessità di volgersi a nuove tipologie di vacanza rispettose dell’ambiente e all’insegna della sostenibilità.
Il distanziamento, la ricerca di sicurezza in località meno affollate, la necessità di costi più contenuti anche per vacanze più brevi e la preferenza di luoghi dove si percepisce una buona organizzazione di accoglienza sono i criteri della nuova
domanda turistica, decisamente più orientata ad un mercato nazionale, cosiddetto di prossimità, tre o quattro ore di percorrenza al massimo con attività di escursionismo giornaliero. E’ in atto dunque un processo di evoluzione e mutazione e l’attenzione si sta sempre più concentrando su aree considerate fino ad oggi di non particolare interesse per creare nuove opportunità di turismo più sostenibile e inclusivo.
In questo senso la riqualificazione dei borghi è da qualche anno al centro del dibattito istituzionale: i borghi e la loro rigenerazione sono infatti la risposta a questa ricerca di nuove tipologie di viaggio che permetta la ripresa del turismo nazionale tenendo l’occhio sempre vòlto al rispetto e alla cura dell’ambiente. Sul territorio nazionale ci sono circa 20 mila borghi e la Toscana insieme a Lazio, Umbria, Marche ed Emilia Romagna è tra le regioni più ricche di paesi medioevali il cui fascino e notorietà non ha eguali al mondo.
Uno dei maggiori esperti di questa realtà tutta italiana di inestimabile valore è Giancarlo dell’Orco, Destination Manager, docente universitario ed esperto di attività extra alberghiere, co-promotore del Forum digitale “Progetto Borghi”(6 e 7 ottobre 2021) https://progettoborghi.host-b2b.com/ che si sta dedicando da un lato a progetti di riqualifica e valorizzazione dei borghi in diverse regioni italiane e dall’altro è impegnato in un ambizioso progetto con gli studenti delle classi IV e V dell’Indirizzo Accoglienza Alberghiera dell’Istituto Leopoldo II di Lorena.
Profondamente convinto che la scuola come ente formatore delle nuove generazioni e comunità legata alla rete territoriale possieda grandi potenzialità per offrire sempre nuove opportunità di lavoro ai giovani che concludono i loro studi, Giancarlo dell’Orco ha sviluppato un percorso di formazione all’interno della riqualificazione dei borghi che permette loro di inserirsi nel settore turistico attraverso la creazione di figure professionali che fanno parte della nuova visione del turismo del futuro. Obiettivo del Project Work è da un lato la sensibilizzazione del territorio sulla tematica dell’accoglienza turistica dove il settore Alberghiero ed Extra Alberghiero coesistono e attraggono flussi turistici differenti e dall’altro la creazione di nuove figure professionali a sostegno degli ambiti turistici per una offerta in cui tutta la comunità è coinvolta e partecipe.
Vincente è infatti solo quel progetto dove tutti gli abitanti del borgo sono coinvolti per costruire un sistema locale in grado di gestire i servizi, l'accoglienza, l'intrattenimento, i contenuti e le esperienze turistiche. La Tradizione storicoculturale del borgo italiano si unisce all’ innovazione e in questa progettualità i giovani danno il loro contributo e diventano co-attori del cambiamento.
Nel primo step per la realizzazione di una “guida virtuale” dei borghi della Maremma sono stati assegnati alle due classi compiti diversi: gli studenti della classe V hanno studiato ed approfondito la nuova governance che la Regione Toscana ha pianificato suddividendo il territorio della provincia di Grosseto in Ambiti Turistici. Sono stati creati piccoli gruppi di lavoro che hanno elencato tutte le frazioni dei 28 comuni della Maremma e una volta selezionati quelli definibili come “borgo- complessivamente 67- li hanno riportati su una cartina digitale realizzando una mappa che
geolocalizza i "Borghi di Maremma".
Tra questi anche quelli classificati da Touring Club "Bandiere Arancioni", dalle due associazioni Borghi Autentici e Borghi più belli d'Italia. Gli studenti della Classe IV sono stati impegnati nella realizzazione di contenuti multimediali usando la tecnica descrittiva dello storytelling turistico. Ogni alunno ha lavorato su un borgo a scelta creando 3 post a tema borgo/territorio, soffermandosi ogni volta su un aspetto, una tradizione, una leggenda, un prodotto locale, in modo da dare più profondità alla ricerca. Ogni post è stato pensato per la promozione della realtà territoriale con contributo interpretativo e creativo, utilizzando anche gli strumenti della comunicazione social (keywords, hashtag). Il social scelto è Instagram, perché più indicato per la promozione e narrazione turistica e alla pagina è stato dato il nome "Progetto Borghi".
Il progetto è solo all’inizio perché Giancarlo Dell’Orco si pone l’obiettivo con il patrocinio della Regione Toscana e di altri enti a creare una rete di istituti alberghieri della regione o province confinanti (Livorno/Siena/Arezzo) in cui l’istituto Leopoldo II di Lorena diventi il capofila di un progetto formativo/informativo a medio e lungo termine, mirato allo sviluppo alberghiero ed extra alberghiero di rigenerazione delle aree interne "Borghi" e alla formazione di nuove figure professionali quali il CTLCoordinatore Turistico Locale-, figura che risiede nel proprio territorio e che si occupa di facilitare l'aggregazione locale fra le imprese, la comunicazione in ambito turistico, la progettazione dei prodotti turistici per il proprio territorio insieme ad altre attività.
La trasformazione del borgo in un prodotto turistico che valorizzi le risorse materiali e immateriali preesistenti è compito di tutti i componenti della comunità professionisti del turismo, imprenditori, amministratori, associazioni, residenti e studenti “…che spesso pensano, dialogano, agiscono in modalità diverse per età e ruolo, pur condividendo lo stesso obiettivo: migliorare turisticamente il proprio territorio”. Il futuro del turismo parte da qui.