Marina di Grosseto: Presentata l’Associazione Tutto l’anno in Maremma, o più semplicemente Maremma TamTam. Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro i cui soci non percepiscono emolumenti ma lavorano all’insegna della passione per il nostro territorio.
La presidente Danila Pinotti ha illustrato il modello di portale, suddiviso in sezioni ad hoc che comprendono strutture ricettive, operatori turistici, ristoratori, itinerari dedicati al turismo lento, monumenti, musei, eventi, insomma tutto ciò che si può trovare in Maremma, oltre al mare.
“L’intento è quello di creare una rete territoriale diffusa, partendo dal comune di Castiglione, per coinvolgere via via tutti i comuni maremmani” afferma Carlotta Fruttero, segretario dell’associazione. “E il primo step è l’alleanza con la Proloco di Marina di Grosseto e Principina a Mare e la sua presidente Loretta Teresini, consigliere di Maremma Tamtam” conclude.
Danila Pinotti ha sottolineato quanto sia impegnativo il lavoro da svolgere per raggiungere l’obiettivo, ma ha anche precisato: “L’unione fa la forza e con il contributo della comunità e dei cittadini siamo certi che otterremo il risultato che speriamo”.
Fondamentale sarà il contributo delle nuove tecnologie: il portale infatti utilizzerà i canali e-commerce per le vendite online di prodotti e/o servizi non solo di aziende specifiche, ma della Maremma nel suo insieme.
L’occasione è servita anche per presentare il numero zero del giornale Maremma TamTam che ha lo scopo di raccontare il territorio, la sua storia, le curiosità, l’artigianato, i problemi ambientali, le frazioni e le tradizioni. Ci saranno rubriche dedicate agli eventi, interviste a imprenditori, uno spazio dedicato alle associazioni e al sociale. I social saranno lo strumento divulgativo più immediato, mentre copie del giornale verrano distribuite negli esercizi commerciali di Castiglione e frazioni.
Il primo argomento a sfondo ambientale, trattato nel numero zero, è l’annosa questione dello stoccaggio dei Gessi Rossi all’interno della Cava della Bartolina. Oliviero Bracci, ambientalista e Tesoriere dell’associazione, ha spiegato con estrema chiarezza i rischi che si ripercuoterebbero sulla falda acquifera, non solo quella adiacente le zone limitrofe alla cava, ma anche quella che tocca Castiglione. I danni potrebbero essere irreversibili, ed è fondamentale che l’intera comunità sia vigile, affinché tale ipotesi venga abbandonata.
Attilio Ganozzi, consigliere dell’associazione nonché proprietario del bagno La Vela che ha ospitato l’evento, ha voluto porre l’accento sul mondo della pesca, dei pescatori e del porto, consigliando la lettura del libro di Massimo Signori, Il PARANZELLAIO, che racconta la storia di questa importante realtà con aneddoti e fotografie di grande impatto storico.
Tutti coloro che vorranno segnalare argomenti di interesse comune, consigliare luoghi poco noti, raccontare aneddoti, potranno scrivere alla mail dedicata: info@maremmatamtam.it.