Grazie al recupero dell’evasione del tributo, ai contributi statali e alla rinuncia al gettone dei consiglieri comunali diminuisce il costo del servizio. Cinigiano: Il consiglio comunale di Cinigiano, nella seduta dello scorso 30 giugno, ha approvato il piano economico finanziario 2021 del servizio rifiuti e di conseguenza sono state deliberate anche le tariffe Tari 2021, distinte per utenze domestiche e non domestiche.
Il piano economico-finanziario 2021 del servizio rifiuti prevede un importo di euro 581.325 che scende a 549.239 euro per l’applicazione delle detrazioni legate al recupero dell’evasione Tari.
L’Amministrazione comunale comunica con soddisfazione di essere riuscita, grazie a ciò, ad applicare numerose riduzioni: sono infatti state approvate, con il solo voto contrario del consigliere di minoranza Manuel Vescovi, diverse misure a favore dei contribuenti.
La prima è un’agevolazione sino a concorrenza dell’importo disponibile di euro 38.214,00 a favore di tutte le utenze domestiche a ruolo per l’esercizio 2021, da applicarsi indistintamente alla parte variabile e fissa della tariffa e un’agevolazione di euro 27.678,00 a favore delle utenze non domestiche-
L'altra è un’agevolazione di euro 27.678,00 a favore delle utenze non domestiche con una riduzione del 90% della tariffa dovuta per l’anno 2021 prioritariamente a favore delle utenze che sono state oggetto, causa Covid19, di chiusura o di restrizioni nell’anno corrente (bar, ristoranti, estetiste, parrucchieri…) e del 70% alle strutture ricettive che indirettamente hanno subito gli effetti delle restrizioni, riferibili alla libertà di mobilità (alberghi, agriturismi, campeggi..) e che possiedano i requisiti indicati nel relativo avviso, ovvero: partita IVA attiva al 31.3.21, ricavi nell’anno 2019 inferiori a 10 milioni e fatturato medio mensile dell’anno 2020 inferiore almeno del 30% rispetto a quello precedente.