Incontro-dibattito organizzato dal Comitato pastori d'Italia, mercoledì 22 settembre alle ore 17.00, presso l’Aula Magna del Polo Universitario
Grosseto: “E’ un momento importante per affrontare questo problema da anni dibattuto”. - dice Mirella Pastorelli, presidente del comitato Pastori d’Italia. “Un momento importante, - prosegue - per rinnovare ancora l’appello affinchè il problema delle predazioni venga affrontato e risolto seriamente, senza spendere vanamente soldi pubblici per cani, reti, studi sui lupi e palliativi che non risolvono questo problema. Infatti, basta vedere cosa è successo ultimamente all’azienda di Luigi Farina. Un’azienda munita di reti antilupo e cani, che però non sono servite a nulla, così come in tante altre aziende”.
“I fondi siano erogati, con ristori equivalenti al danno subito dagli allevatori per lo smaltimento delle carcasse, così da mettere fine al sommerso, e poi basta con studi sulla convivenza tra lupi e pecore, utopie da favola di Cappuccetto Rosso. I progetti siano organizzati al fine di modernizzare il mondo zootecnico”. “Lavoriamo tutti in modo serio, senza prendere in giro chi crede nel proprio lavoro e non a vantaggio delle solite favole metropolitane. Sarà un’occasione per chiedere alla Regione Toscana, di diventare un‘apripista per un serio progetto, che vada a risolvere un problema, quello delle predazioni, che sta mettendo in ginocchio tutta la zootecnia”, conclude Mirella Pastorelli.
