Anche questo autunno il mare si è portato via il pennello in sabbia la cui funzione è quella di separare l'area in concessione al Circolo Cala Violina con il litorale di Senzuno. Follonica: Un fenomeno che si verifica in maniera sistematica ogni anno con l'arrivo della brutta stagione. E così ogni anno, a primavera, vengono spese decine di migliaia di euro per il suo rifacimento.
Tanti i soldi spesi per liberare l'area in concessione dall' insabbiamento ed utilizzare il materiale per la riprofilatura della spiaggia senza, però, aver affrontato in modo appropriato il problema. Nel mezzo. oltre ai denari spesi, una pastoia di norme ambientali, burocratiche e autorizzative che scoraggiano la sistemazione della spiaggia.
"Non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire" e tra questi il Comune ed in modo particolare il Sindaco Benini che (dopo averlo promesso per anni) ha dichiarato la fine delle speranze per la costruzione di un pennello diagonale in sassi per risolvere definitivamente il problema. Intorno all'area del Circolo cala Violina troppe cose non tornano: la gara che a fine anno assegnerà la concessione prevede un soggetto gestore per soli tre anni e non terrà conto, ingiustamente, delle ingenti spese sostenute dal circolo per la manutenzione dell'area. Tre anni sono pochi per poter prevedere veri investimenti per la riqualifica dell'area ivi compresa una spesa per il pennello che Benini non vuole. I destini dell'area sono demandati al futuro piano operativo ma sulle intenzioni del Comune si gioca a carte coperte.
Carte che, in parte, potrebbero essere state disvelate leggendo il piano di riqualifica di Senzuno che nell'area del circolo scrive e disegna punti bar e ombrelloni. A poco servono le rassicurazioni verbali quando le poche carte fin qui viste vanno in un' altra direzione. La verità è una sola: se vogliamo la nautica sociale e locale alla foce della Gora il pennello in sassi è indispensabile poiché risolverebbe un sacco di problemi: risparmi economici sulla manutenzione e la gestione delle sabbia, riduzione dell'inquinamento proveniente dalla Gora, facilitazione nell'attività di ripascimento della spiaggia di Senzuno. Sostenere la posizione contraria come fa Benini significa consegnare il Circolo e la piccola nautica ad una lenta ed inarrestabile agonia. Noi, proponiamo un tavolo con tutti i gli enti preposti, per una risoluzione definitiva ed una programmazione definitiva dell'area. Per risolvere questo problema occorre una forte volontà e competenza politica.
