Il Covid non ferma gli “Artigiani per la vita”, che donano 1500 euro all’associazione “Insieme in rosa onlus” Grosseto: La cifra, raccolta tra dipendenti e dirigenti, è stata consegnata questa mattina alla presidente Daniela Guidi. Andrà a finanziare l’acquisto di un ecografo utile per lo screening dei tumori alla mammella. È un Natale all’insegna della solidarietà quello di Cna Grosseto. Per queste feste, infatti, l’associazione ha deciso di mettere di nuovo in campo, pure se in forma ridotta per l'emergenza sanitaria in corso, “Artigiani per la vita”, l’iniziativa di raccolta fondi che Cna Grosseto propone ogni anno per sostenere le associazioni del territorio.
E, questa volta, a ricevere i 1500 euro raccolti è l’associazione “Insieme in Rosa onlus” di Castiglione della Pescaia.
“Artigiani per la vita” è un’iniziativa ideata da Daniela Morosini, presidente del Comitato territoriale di Grosseto che spiega: “Lo spirito che ci ha mosso è quello di sostenere realtà importanti per la Maremma che, con il loro operato, portano benefici a tutta la comunità. Quest’anno abbiamo deciso di sostenere l’associazione ‘Insieme in Rosa’ anche per dare un segnale, in questo anno nefasto per i diritti delle donne, a una realtà che guarda con attenzione appunto alle donne”.
Ed è per questo che stamani, giovedì 23 dicembre, Riccardo Breda e Daniela Morosini hanno incontrato la presidente Donatella Guidi, consegnandole l’assegno simbolico con la cifra raccolta.
“Insieme in Rosa onlus”, attiva da anni sul territorio provinciale, organizza eventi di raccolta fondi per finanziare attività, ospedaliere e non, volte al benessere dell’individuo. “La cifra donata da Cna, che ringrazio a nome di tutta l’associazione – dice la presidente Donatella Guidi – andrà a finanziare l’acquisto di un ecografo di ultima generazione che doneremo all’ospedale Misericordia per le attività di screening legate al tumore alla mammella”. Negli ultimi due anni, ricorda Guidi, “Insieme in Rosa” ha realizzato molte iniziative pensate per sostenere le azioni di contrasto al Covid 19: “All’inizio della pandemia - racconta – abbiamo acquistato un grande quantitativo di mascherine, nel periodo in cui era difficile trovare dispositivi di protezione individuale, e le abbiamo distribuite gratuitamente a cittadini, operatori, forze dell’ordine. Nelle ultime settimane, poi, abbiamo contribuito