Grande maestro di giornalismo di mare.Monte Argentario: Lucio Petrone si è spento all'età di 90 anni a Roma e con lui se ne va un protagonista delle più belle pagine della nautica italiana, che non si è limitato a scrivere con amore ma alle quali ha contribuito spesso da protagonista delle notizie dagli anni ’60 a oggi in modo significativo alla sua divulgazione.
Il comandate Daniele Busetto di Artemare Club ha iniziato con Lucio Petrone direttore la collaborazione con la rivista Nautica, proseguita poi con Luca Sonnino Sorisio prematuramente scomparso e successivamente con il fratello Paolo.
Nato a Salerno il 2 maggio del 1931, la vita professionale di Lucio Petrone è ricca di successi e di esperienze variegate, nata con i quotidiani “Momento” e “Momento Sera” con i quali collabora giovanissimo durante gli studi a Roma con una parentesi per il servizio militare come ufficiale di complemento a Venezia nei Lagunari, nel 1955 lavora presso il Centro Documentazione della Presidenza del Consiglio per la propaganda internazionale della ricostruzione nazionale e contemporaneamente scrive testi per fumetti delle Edizioni Paoline, articoli e servizi per il settimanale “Motor”, per il settimanale politico “Il Giornale del Mezzogiorno”, il mensile “Le vie del mare” e il mensile “Mondo Vinicolo” di cui poi diviene caporedattore. Tra il 1958 e il 1961 collabora anche con il mensile “Italia sul Mare”, realizzando tra le altre cose una serie di servizi illustrati sui porti d’Italia, base di una collana pubblicata dalle Edizioni per il Mezzogiorno. Nel 1960 diviene responsabile dell'archivio fotografico del Servizio Informazioni della Presidenza del Consiglio e redattore delle pubblicazioni “Manifesto di vita italiana”, “Calendario Italia” e “Documenti di vita italiana”.
Nel 1961 è tra i fondatori della rivista “Nautica” e nel 1963 giornalista professionista. Tra le tante iniziative editoriali che l’hanno visto protagonista anche l’Enciclopedia Nautica, di cui è stato ideatore. Riceve il premio “Protagonisti della Nautica” e nel 1970 viene nominato segretario generale dell’Assoapprodi. Nel 1969 collabora con il Ministero della Marina Mercantile come addetto stampa con il sottosegretario Paolo Cavezzali, per proseguire l’incarico poi con i ministri Marcello Simonacci e c Giovanni Pieraccini, divenendo l’esperto del settore nautico, nel frattempo collabora con il quotidiano “Il Tempo” e la rivista “Il Carabiniere”. Nel 1973 rientra presso la Presidenza del Consiglio fino al 1976, anno in cui decide di dedicarsi esclusivamente al giornalismo attivo. Nel frattempo però, dal 1964 al 1972 è responsabile delle pubbliche relazioni e delle organizzazioni del mensile “Nautica”, nel 1971 diviene direttore del mensile “Tempo di Mare” e nel 1972 redattore del mensile “Safari” infine, nel 1976, assume l’incarico di redattore di “Nautica”, nel 1983 caporedattore e nel 1986 direttore responsabile fino al 2001, quando assume l'incarico di senior editor fino al dicembre del 2012.
Oltre gli incarichi appena citati, nella sua lunga carriera contribuisce alla crescita del settore nautico italiano con energia e impegno sempre in prima linea da giornalista, da esperto del settore, da opinion leader e da creatore di iniziative di grande richiamo internazionale. Dal 1989 al 1992 è membro della Consulta per la difesa del mare del Ministero della Marina Mercantile in qualità di esperto, nello stesso periodo collabora con il Sole 24 Ore e prende parte ad alcune commissioni ministeriali sulla nautica da diporto e sulla sicurezza in mare come rappresentante dell’utenza.
Nel corso dei molteplici impegni collabora anche con quotidiani e TV nazionali come “La Repubblica”, la rubrica della RAI “TG2 Motori” e altre. Nel 1995 riceve il primo premio ANADI – Accordo Imbarcazioni e Navi da Diporto, per un articolo dedicato alla sicurezza sulle spiagge e nel 1996 il 1° Premio Briccola d'Oro per la sicurezza in mare, dalle mani del
Comandante Generale delle Capitanerie di Porto in seno alla manifestazione organizzata dal Comune di Latina e dai Cantieri di Aprilia. UCINA - Confindustria Nautica lo premia come Pioniere della Nautica e nel 2004 riceve dalle Capitanerie di Porto e da Fininvest il premio “Navigare Informati” e nel 2012 il premio Pelagos come senior editor di Nautica Editrice. Le sue doti di mediatore lo vedono impegnato anche in attività di rappresentanza in ambiti nei quali il tema della nautica richiedeva attenzioni governative e associative, segue personalmente la partnership tra l'Università di Tor Vergata e Nautica Editrice sul marketing occupandosi anche delle edizioni internazionali della testata, presso ICOMIA fino al dicembre 2012. Nel 2008 diviene membro del Comitato Scientifico dell’Istituto di formazione nautica ISMEF e nel 2013 riceve per la seconda volta il riconoscimento di Pioniere della Nautica di UCINA a suggello di una vita dedicata alla nautica.
Il 15 dicembre 2014 nasce Pressmare.it, nuovo progetto editoriale che ha Lucio Petrone come direttore responsabile, che supporta e sostiene il figlio Fabio e gli altri collaboratori della redazione nelks nuova impresa della ormai nota agenzia di stampa di mare.
Il comandante Daniele Busetto è vicino in questi momenti tristi a Fabio Petrone, suo erede anche professionale e alla sua famiglia e per Lucio Petrone, grande maestro per tutti gli scrittori di mare, Artemare Club abbruna il vessillo nella sede di Porto Santo Stefano.