Follonica: Le ceneri di "Gnacche", così era conosciuto dai follonichesi Mario Ramazzotti, 82 anni, deceduto il 9 febbraio scorso nella sua abitazione di Via 2 Giugno, nel Rione Cassarello, sono state disperse nel mare del suo Golfo.
Gnacche è morto nel suo letto, dopo una lunga degenza, assistito amorevolmente e instancabilmente dalla moglie Liliana Gianfaldoni che aveva sposato nel 1970, e dalla figlia Monica e il genero Fabio, i nipoti Leonardo e Beatrice, e dagli operatori sanitari della Asl di Follonica.
Mario era molto noto nel comprensorio per le passioni sportive, il calcio e l'hockey, per il mare, le immersioni subacque in apnea, e l'iniziale attività di pescatore. Aveva scandagliato i fondali dell'Arcipelago Toscano al seguito delle Paranze e le Sciabiche dell'armatore Beppe Baietti insieme al fratello Dori Ramazzotti, ad Oliviero e Libe Berti.
Con tanti compagni di infanzia e del "Bar Nuovo" aveva condiviso, poi, anche viaggi giornalieri a Piombino per recarsi a lavoro agli stabilimenti metallurgici prima della pensione.
I familiari e gli amici hanno salutato Gnacche, disperdendo le sue ceneri in mare al Puntone, nei pressi della torre di controllo del Porto di Scarlino.