Follonica: Pare che a Follonica problemi e disservizi siano all'ordine del giorno. Almeno a detta di molti cittadini che nonostante le ripetute segnalazioni non vedono risoluzione alle problematiche sollevate.
Uno di questi cittadini, Alessandro Saitta, ha voluto porre l'attenzione su alcune situazioni poco piacevoli vissute in città. Cervando di trovare risposte da parte di amministratori e istituzioni.
«Oggi - racconta Saitta - mi è scattata la scintilla di fare notare anche a chi non vede o non vuole vedere, la situazione dei vicoli tra le 'baracche' su Viale Italia, nel tratto compreso tra il ristorante 'Piccolo Mondo' ed il 'CNF-Circolo Nautico Follonichese'. Se una persona si trova ad attraversare uno di quei vicoli per raggiungere la spiaggia, oltre alla necessità di dover trattenere il respiro, dato il nauseabondo avello, deve anche prestare molta attenzione a dove si stanno posando i piedi, giacché è molto facile trovarsi a calpestare un escremento canino e non di rado persino umano. In alcuni dei viottoli sopracitati mi è successo persino di trovare sacchetti pieni di escrementi.
Non penso che posizionare un cestino dell' immondizia ogni 100 metri lungo tutta la spiaggia sia un'operazione proprio insostenibile; in quel modo, almeno il problema degli escrementi canini, in generale lungo tutta la spiaggia, forse scomparirebbe, o almeno diminuirebbe sensibilmente. Per quello che riguarda l'odore, non è possibile aspettare che piova lavando tutto e neppure si può costringere a 'farsela' addosso. Forse sarebbe il caso di posizionare anche qualche bagno chimico in zona».
«Non solo i vicoli che conducono alla spiaggia da Viale Italia, anche altre vie della città (purtroppo anche quelle centrali) sono afflitte dal problema degli escrementi.
La cosa si complica ancora di più - sottolinea Saitta - se ci si trova a percorrere i marciapiedi con stampelle o sedie a rotelle. Ne deduco che Follonica non sia proprio una città a misura di disabile, se non "a sprazzi".
Purtroppo i vigili non sono sufficienti per poter controllare tutta la città e neanche è possibile assegnare un operatore ecologico ad ogni zona. Come sarebbe possibile allora tenere la città pulita, senza dover fare affidamento solo sulla coscienza e al senso civico delle persone?».
Su viale Europa, nel tratto che va tra gli incroci con via Della Pace e via Roma, le auto raggiungono velocità molto elevate causando problemi a pedoni o biciclette spesso coinvolti in incidenti. «Accanto alla carreggiata - sottolinea Saitta - c'è una pista ciclabile, un passaggio per i pedoni e il tutto sia molto vicino alle abitazioni. Sono già presenti dei dossi artificiali realizzati in bitume, pertanto sembrerebbe che non si possa fare altro.
Io non mi voglio certo sostituire a gente molto più competente, ma penso non sarebbe una cosa irrealizzabile imporre un limite a 30 km/h facendolo rispettare. Logicamente però servirebbero anche i controlli, e gli agenti non ci sono. Ma proprio non si possono trovare altre soluzioni possibili per l'incolumità dei cittadini?».
Uno dei problemi che spesso tormenta i follonichesi è anche la paura dei furti negli appartamenti della città, soprattutto in zone poco sorvegliate. «Essendoci stati vari furti nelle abitazioni nella zona di Viale Europa, facilitati dal fatto che i ladri possono agire indisturbati, dato che è totalmente assente l'illuminazione - chiede Saitta -, sarebbe possibile trovare il modo di rendere le cose più difficili ai 'topi d'appartamento'? Basterebbe poco, forse l'installazione di qualche lampione con relativa telecamera e credo che già sarebbe un buon deterrente».