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Olio di oliva: 5 aspetti da sapere

Cinque aspetti da conoscere sull'olio di oliva

Olio di oliva: 5 aspetti da sapere

Sebbene l’olio di oliva sia alla base della cucina mediterranea grazie alla sua capacità di rendere le pietanze più deliziose, e nonostante affondi le sue radici in tempi molto antichi essendo oggigiorno apprezzato per le sue innumerevoli proprietà benefiche per la salute, è pur vero che la maggior parte dei consumatori non ne conoscono alcuni aspetti fondamentali. Pertanto ecco un excursus su questo magnifico alimento.

1. Ogni olio d’oliva è differente

Qualunque olio d’oliva è unico nel suo genere e le peculiarità che lo contraddistinguono derivano sia dal tipo di produzione, sia dalle scelte di mercato inevitabilmente condizionate da alcuni costi aggiuntivi. Ogni qualvolta ad esempio si mira ad un extravergine bisogna superare dei test di laboratorio durante i quali non deve emergere alcun difetto, dovendo oltretutto risultare 100% puro.

2. La qualità ha la sua importanza

L'olio extravergine di oliva si distingue da quello vergine o puro in primis per il suo sapore intenso e delizioso, poi per i suoi maggiori benefici sulla salute. Quello che però bisogna specificare è che anche tra i vari oli extravergini ne esistono alcuni più concentrati e maggiormente ricchi di antiossidanti, di sostanze nutritive e infine caratterizzati da una conservazione più lunga.

3. L’importanza del gusto amaro

Qualunque olio di oliva degno di nota dovrebbe caratterizzarsi del gusto amarognolo tipico delle olive fresche. Oggigiorno tale qualità viene sempre più apprezzata dal momento che a differenza di una volta, un numero di individui sempre maggiore si avvicina ad alimenti amari come ad esempio il cioccolato fondente, la birra o ancora il caffè.

4. L’olio d’oliva deve essere mantenuto fresco

Durante tutto il processo di produzione che concerne l'olio, inizia sin da subito a perdere la qualità a contatto con la luce, l’aria e il calore, pertanto diminuendo anche la sua conservazione. Di conseguenza prima di acquistarlo sarebbe preferibile optare per una data di imbottigliamento più recente, non dimenticando di mantenere l’olio all’interno di un luogo buio oltre che fresco. Infine ma non per importanza, è essenziale che una volta aperto non venga adoperato per più di uno o due mesi.

5. Usare l’olio di oliva per ogni pietanza

Una dieta ben bilanciata dovrebbe presentare tutti i macronutrienti di cui l’essere umano ha bisogno, ovvero carboidrati, proteine e grassi. Riguardo quest’ultima categoria un’altra caratteristica distintiva dell’olio d’oliva è di poter essere utilizzato per sostituire grassi meno sani come ad esempio quelli di origine animale. Lo si può impiegare a crudo, per soffriggere o ancora per fritture più profonde al posto dell’olio di semi oppure del burro, risultando più sano e conferendo un sapore decisamente migliore ad ogni cibo.

Tra gli oli extravergini di oliva più eccellenti spicca sicuramente quello toscano Laudemio Frescobaldi, in quanto ricco di polifenoli, dal sapore robusto e piccante e con una colorazione e una profumazione entrambe molto intense. Tutto questo grazie alla raccolta delle olive effettuata a inizio maturazione e alla loro tempestiva molitura nel frantoio della medesima casa, che consente così di catturare la loro totale essenza.


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