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I desideri per la nostra città

La proposta di condividere i sogni e desideri dei più piccoli non solo scrivendo lettere a Babbo Natale, ha trovato un’accoglienza speciale da parte degli alunni della Scuola d’Infanzia di via Mazzini

I desideri per la nostra città

Grosseto: La proposta di condividere i sogni e desideri dei più piccoli non solo scrivendo lettere a Babbo Natale, come tradizionalmente si fa, ma anche inviando al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna suggerimenti concreti e a misura di bambini riguardanti la città di Grosseto, ha trovato un’accoglienza speciale da parte degli alunni della Scuola d’Infanzia di via Mazzini, appartenente all’Istituto Comprensivo Grosseto 2, guidato dalla dirigente Maria Teresa Sartiani. Per favorire la partecipazione attiva alla vita civica è stato avviato un percorso di ascolto avente come tappa finale l’uscita didattica concordata, che ha permesso ai bambini di giungere direttamente in Municipio, portandovi brevi manu idee e cartelloni riassuntivi.

Dalla fase progettuale in aula e dai momenti di dialogo tra docenti era subito emerso che notoriamente un visitatore adulto preferisce affidarsi a guide turistiche e professionisti del settore nella scelta dei percorsi culturali, gastronomici e ambientali da seguire. I bambini, invece, sono più istintuali e interessati ad altri parametri. In tal senso, le città di appartenenza rappresentano per loro i paesaggi didattici più convenienti a esercitare un’attività di interpretazione libera e non ancora monopolizzata da codifiche preconfezionate del patrimonio naturalistico, storico ed etnico di un luogo, come ricordano i sei princìpi di Tilden. Ma che tipo di interpretazione del patrimonio culturale danno e ricevono a livello di “comunicazione” i bambini di Grosseto, se si decide di non avvalersi di emittenti fisici? Sono davvero adeguati gli approcci estetici che vi trovano, risultano stimolanti a livello matetico e di gradiente per la loro fascia di età? I bambini, inoltre, si sentono parte della comunità del territorio, vivono una partecipazione diretta dei luoghi e delle iniziative? Hanno infine loro idee per arricchire e migliorare alcuni aspetti della città? La Scuola d’Infanzia di via Mazzini, sollecitata come comunità educante dalla proposta del sindaco, vista anche la sua collocazione strategica all’interno del centro storico, ha dunque preso in carico, ascoltato e validato il punto di vista dei bambini, aderendo con convinzione ed entusiasmo all’iniziativa natalizia comunale, nel tentativo di indagare tali quesiti.


Come dei veri consiglieri, gli alunni più grandicelli hanno ragionato, si sono confrontati e hanno definito la rosa finale delle proposte da presentare per rendere fruibile in autonomia il patrimonio culturale che ci attornia. Ne sono emersi vari spunti interessanti. Il filone più gettonato è stato quello delle panchine o delle “sedie della città”, che per essere più belle dovrebbero avere la forma di un libro, da usare “per ascoltare qualcuno che ci legge i libri di favole seduti lì”; oppure dovrebbero essere colorate di viola, di rosso, di verde, di giallo, dei tanti colori che sono anche simboli culturali per alcune Giornate Internazionali; o ancora, personalizzate in modo originale, in modo che si distinguano bene e siano assegnate come dotazione cittadina per ognuno dei loro nonni, ad esempio uno con la chimera, uno con l’unicorno, altre con loghi significativi come il Grifone e il Pegaso alato messi bene in vista al posto dei braccioli o nell’ovale dello schienale. Altre proposte concrete hanno riguardato la creazione di una mappa con i palazzi più importanti del centro cittadino “disegnati per bene” e non simbolizzati in poligoni irregolari, da collocare vicino alle porte della città o in altri punti salienti, ad altezza bambino “così anche noi questa mappa la vediamo bene”; la realizzazione di un plastico o un diorama “da gioco” della città di Grosseto, con QRcode dei video turistici e “tante strade vere per farci camminare sopra le nostre macchinine giocattolo”; la richiesta di costruire un luna park con la giostrina piena di cavalli alati “che si chiamano Pegaso” e con la ruota panoramica con al centro il Grifone; e il desiderio che la città sia dotata di tante altre zone verdi carine come il velodromo “per fare pace” e riconciliarsi.


I colori sono stati al centro dell’attenzione anche dei bambini più piccoli che vorrebbero vivere in un luogo molto colorato “perché i colori sono allegri e fanno sentire felici”. Inoltre, è stata proposta al sindaco la realizzazione di una piazza gremita di fiori e alberi, con spazi liberi in cui giocare tutti insieme. In questa città ideale non dovrebbero mancare infine nemmeno animali liberi di scorrazzare e uno specchio d’acqua con tanti pesci.

Gli alunni della Scuola d’Infanzia di via Mazzini, dopo aver depositato in Municipio le loro idee progettuali tramite grandi cartelloni materici e aver augurato buon Natale a tutta l’amministrazione comunale anche da parte della dirigente Sartiani, hanno dichiarato che resteranno in attesa di delibera e approvazione delle proposte portate all’attenzione del Sindaco, con la ferma convinzione che saranno tutte non solo audite ma anche concretamente realizzate “perché è bello così per la nostra città”.



I desideri per la nostra città /media/images/letterina-di-natale-al-sindaco-2.jpg La proposta di condividere i sogni e desideri dei più piccoli non solo scrivendo lettere a Babbo Natale, ha trovato un’accoglienza speciale da parte degli alunni della Scuola d’Infanzia di via Mazzini Grosseto, Wed, 21 Dec 2022 09:57:00 GMT I desideri per la nostra città Maremma News 866 it /media/images/thumbs/x600-letterina-di-natale-al-sindaco-2.jpg PT4M Attualità