A Follonica al Teatro Fonderia Leopolda Laura Curino è la protagonista dell'ultimo appuntamento del festival itinerante “Riprendiamoci la scena” organizzato da Cesvot Giovedì 31 agosto - ore 21.30 Teatro Fonderia Leopolda – Follonica Spettacolo presentato nell’ambito della rassegna GIORNI FELICI 2023 Ingresso libero, prenotazioni: www.adarte.18tickets.it/
Follonica. L'ultimo appuntamento di “Riprendiamoci la scena”, rassegna di teatro e musica in 11 tappe promossa da Cesvot per l’estate toscana 2023, presentano uno spettacolo di Laura Curino e Patrizia Monaco, con Laura Curino, regia di Consuelo Barilari allestimento scenico Federico Valente, costumi Francesca Parodi, videografica Sara Monteverde, video mapping Gianluca De Pasquale per una produzione Schegge di Mediterraneo - Festival dell’Eccellenza al Femminile.
Uno spettacolo su Artemisia Gentileschi dove si intrecciano, evocate dalla radiografia del dipinto Santa Caterina d’Alessandria, diversi personaggi femminili, che Laura Curino evoca ed interpreta in un racconto ironico e tagliente: Artemisia Gentileschi, Caterina d’Alessandria, Ipazia, Giovanna d’Arco, Lucrezia, Giuditta. Si tratta di storie di personaggi uniti dall'essere donna, dall'essere martire, dall'essere in qualche modo figure eccezionali, che hanno in comune la capacità di non fare un passo indietro nel processo di un’identità che rivela la propria determinazione, il proprio valore.
Laura Curino, autrice e attrice torinese, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione alterna nel suo repertorio testi di nuova drammaturgia e testi classici. Dal 2015 è direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea.
Tra i fondatori di Teatro Settimo, ha partecipato come attrice e autrice alla maggior parte delle produzioni nei 25 anni di vita della compagnia. Dal 2001 ha collaborato con numerosi teatri – tra cui Teatro Stabile di Torino e Piccolo Teatro di Milano – festival, aziende, istituzioni, radio e televisione. Insegna scrittura teatrale all’Università Cattolica di Milano e tiene conferenze, seminari e laboratori in Italia e all’estero.
II tema del lavoro, il punto di vista femminile sulla contemporaneità, l’attenzione per le nuove generazioni sono fra gli elementi fondanti della sua scrittura. Tra i tanti testi e spettacoli messi in scena: il dittico sulla storia della famiglia Olivetti; Passione ovvero la scoperta della vocazione teatrale; Il Signore del cane nero su Enrico Mattei; Santa Impresa sui Santi Sociali torinesi dell’Ottocento; La Diva della Scala, dove la vocazione teatrale diventa mestiere; La lista su Pasquale Rotondi, il Soprintendente che salvò migliaia di capolavori d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale; Il rumore del silenzio dedicato alle vittime della strage di Piazza Fontana; L’anello forte progetto che si ispira all’omonima opera di Nuto Revelli; Pigiama per sei commedia romantica basata su equivoci esilaranti; Big Data B&B sui risvolti etici e sociali della Rivoluzione Digitale. È inoltre interprete di numerosi spettacoli per la regia di: Consuelo Barilari, Alessandro D’Alatri, Simone Derai, Corrado D’Elia, Anna Di Francisca, Ivana Ferri, Luca Micheletti, Cristina Pezzoli, Marco Rampoldi, Renato Sarti, Marco Sciaccaluga, Laura Sicignano, Serena Sinigaglia, Claudia Sorace, Roberto Tarasco e Gabriele Vacis. Tra i numerosi riconoscimenti: Premio Ubu (con Teatro Settimo) 1993, Premio Anct - Associazione Nazionale Critici di Teatro 1998, Premio Hystrio per la drammaturgia 2003.
“L'evento esprime in un'unica serata due aree su cui il mondo del volontariato della provincia di Grosseto si impegna da sempre: da una parte il sostegno, l'accoglienza e la valorizzazione delle donne, dall'altra l'uso della cultura - nel nostro caso attraverso una rappresentazione teatrale - per comunicare e sensibilizzare su grandi temi. E quello della donna lo è" commenta Silvia Sordini, presidente della delegazione Cesvot di Grosseto.
Inizio ore 21.30. Ingresso libero, www.adarte.18tickets.it/ - La serata conclude il festival itinerante “Riprendiamoci la scena”, in programma dal 4 luglio al 31 agosto: è promosso da Cesvot, il Centro Servizi Volontariato Toscana che associa 34 enti regionali, fornendo servizi di consulenza, formazione, promozione, comunicazione, documentazione e logistica. Info su www.cesvot.it.