Grosseto: Dagli slanci generosi alla paura codarda; dal tradimento a quel «Signore tu sai tutto, tu sai che ti amo». In questi estremi sta la figura di Pietro, il pescatore di Galilea divenuto il primo pontefice della Chiesa. Un sanguigno, capace di grandi slanci e di tradimenti, di atti di fede (“Tu sei il Cristo”) a rinnegamenti (“Non lo conosco”). Pietro generoso, Pietro impetuoso, Pietro tumultuoso... Pietro, un uomo.
E dell’uomo Pietro racconterà un altro Pietro. Anche lui toccato da Cristo. E' Pietro Sarubbi, attore di successo, regista, docente alla Civica scuola di cinema «Luchino Visconti» di Milano, che venerdì 27 ottobre sarà ospite alla Settimana della Bellezza. Sarà lui, quest’anno, sotto la voce "teatro", a offrire il suo contributo al tema: “L'eternità in ogni giorno”.
Nel 2004 ha fatto parte del cast del film "La passione di Cristo" di Mel Gibson. Interpretava Barabba. E sul quel set Sarubbi ha riscoperto la fede. Da lì un percorso, che lo ha portato anche a scrivere due spettacoli, che porta in giro nei teatri italiani: uno su Giuseppe e uno, appunto, su Pietro.
Spettacolo che venerdì 27 ottobre proporrà sul palco del teatro degli Industri di Grosseto alle ore 21.
Il monologo si intitola: "Seguimi, da oggi ti chiamerai Pietro".
Dalla scheda artistica dello spettacolo. "Chi era san Pietro? Un semplice pescatore che da quell’incontro con Gesù sullo spiaggia del lago di Genezareth è diventato un uomo nuovo. Con quella frase “D’ora in poi ti chiamerei Pietro” Gesù gli dà non solo un nuovo nome, ma lo sceglie per diventare timoniere della Sua Chiesa, guida per gli altri apostoli, capo di tutta la cristianità. Un’umanità, la sua, piena di tutti i nostri difetti, che rinnega ma non abbandona, che piange e che ride, che litiga con la suocera. Un uomo che agisce d’impulso, che, chiamato a parlare di sé, non può che raccontare del suo amico Gesù.
L'ingresso in teatro sarà ad offerta, ma la prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti (ne sono rimasti una manciata) presso la Libreria Paoline, vicolo del Duomo, Grosseto.
La mattina del 27 ottobre Sarubbi incontrerà anche gli studenti dell'Isis Fossombroni, sempre agli Industri.
La giornata di venerdì vedrà anche un'altra autorevole presenza alla Settimana della Bellezza: quella del filosofo Massimo Borghesi, che alle 11 sarà al liceo classico statale “Carducci-Ricasoli” del Polo Aldi per dialogare con gli studenti su “La bellezza, la realtà, il nulla. La sfida del nostro tempo”, mentre alle 17, nella sala Friuli della parrocchia San Francesco, terrà un incontro pubblico sul tema: “Salvati dalla bellezza, l'arte tra eternità e caducità del mondo”.

Borghesi è ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, dell’Università di Perugia. Dal 2008 al 2017 ha insegnato Filosofia e religione presso la Pontificia Università Urbaniana. Dal 2019 al 2022 è stato coordinatore del Dottorato di Ricerca in Etica della Comunicazione, della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica presso l’Università di Perugia. È membro del Comitato scientifico delle riviste Quaderni leif e Studium, dove coordina la sezione “Filosofia on-line”. È membro del Comitato Scientifico ed Editoriale del Nuovo Giornale di Filosofia della Religione. È consulente della rivista Humanitas. Revista de antropología y cultura della Pontificia Universidad Católica del Cile. Fa parte del Comitato Scientifico del Centro Internazionale Studi su Pascal (CISP) dell’Università di Catania.
La comunità ucraina greco-cattolica venerdì 27 ottobre, si riunirà in preghiera per la pace nel mondo, alle ore 15.00, celebrando la Divina Liturgia nella chiesa di San Giovanni decollato (o della Misericordia), in piazza Martiri d'Istia.