E’ il progetto Bircacio che le aziende neri e saba hanno portato avanti per un anno. Le risultanze venerdi’ 24 novembre nella sede di Confagricoltura Grosseto
Grosseto: Dalla birra al formaggio. Si chiama Bircacio il progetto, studio pilota di economia circolare in Maremma, i cui risultati saranno presentati venerdì 24, a partire dalle ore 10, presso la sala conferenze di Confagricoltura Grosseto in via Aurelia Antica, 46. Il progetto è stato finanziato dalla Sotto Misura 16.2 del PSR 2020-2024 Regione Toscana, Azione Leader FAR Maremma, e ha coinvolto l’azienda Neri e l’azienda Saba; la prima nella produzione di scarti della lavorazione della birra e la seconda nell’utilizzo di questi scarti nella alimentazione di capi ovini e nella conseguente produzione lattiero casearia collegata.
A moderare la presentazione sarà Giuseppe Conte del Centro Ricerche Agro-ambientali “Avanzi”, mentre toccherà a Alina Silvi presentare il progetto. Nei successivi interventi si parlerà della vocazionalità dei terreni agricoli per la coltivazione del luppolo nell’alta Val di Cornia, territorio dove hanno sede e due aziende, per poi addentrarsi sul progetto Bircacio e sugli impatti e le sue ricadute. Infine, una tavola rotonda con Antonio e Angela Saba, Claudio Seghi, Francesco Neri e Edoardo Passalacqua chiuderà i lavori. “Vista l’importanza del progetto e l’innovazione di cui è portatore - commenta Attilio Tocchi, presidente di Confagricoltura Grosseto - auspico una partecipazione massiccia, che è necessario confermare.”