Follonica: Il giorno 24 novembre le classi II D e I B della scuola secondaria di primo grado A. Bugiani, accompagnate dalle loro docenti di Lettere Prof. Parisi e prof. Gaeta, si sono recati alla sala Tirreno, in occasione di un evento organizzato dalla Commissione Parità di Genere e patrocinato dal comune di Follonica e da UniCoop Tirreno, "Parlo dunque Sono - adolescenza e comunicazione".
Le docenti, sensibili a tale tematica, introdotta ormai da anni nei loro percorsi didattici, hanno partecipato con cartelloni e un tappeto creati dai ragazzi sul tema della comunicazione e della violenza di genere.

La II D ha iniziato il proprio percorso partendo da una brain storming sulla comunicazione, per poi analizzare e commentare il Manifesto della comunicazione non violenta. Hanno successivamente analizzato parole apparentemente sinonimi, scoprendo invece la loro valenza ostile e non. Quindi hanno discusso su quali prodotti creare per concludere il loro percorso. La classe, pertanto, si è divisa in gruppi, alcuni hanno lavorato ai cartelloni con le parole ostili e non ostili scelte da loro, altri hanno dipinto stoffe con parole violente e non violente che poi sono state cucite insieme, formando una sorta di tappeto.
La classe 1B ha lavorato alla tematica della violenza soprattutto verbale attraverso l'analisi di testi, poesie, canzoni. Abbiamo condiviso in classe le parole e i messaggi che più hanno colpito gli alunni, cercando di esporre il punto di vista positivo.
Alla fine ognuno ha scritto una sorta di slogan in un cartellone che rappresenta un puzzle al cui centro spicca l'immagine di una donna che dice NO ad ogni forma di violenza.
Tali attività saranno esposte dagli studenti e i loro materiali saranno visionabili per l’intera giornata. Infatti, nel pomeriggio, il pedagogista Lamberto Giannini terrà un incontro pubblico su queste tematiche.
Un’educazione alla cittadinanza attiva e partecipe che è obiettivo di tutti i docenti della scuola secondaria di primo grado Bugiani si deve costruire partecipando a momenti di manifestazione e riflessione collettiva ed è quello che i docenti fanno fare ai loro alunni da anni. Una educazione che nell’istituto inizia dai 3 anni con modalità adeguate, prosegue durante la primaria ed arriva fino ai 14 anni della scuola secondaria di primo grado quando gli alunni si preparano ad affrontare il mondo adulto.
