La Preistoria del latte
Grosseto: Giovedì 7 Marzo alle ore 16 presso l’Aula Magna della Fondazione Polo Universitario Grossetano in via Ginori, 43 l’archeologa Nicoletta Volante terrà la conferenza dal titolo “La preistoria del latte”, che fa parte del progetto “Incontri con le voci dell’archeologia”, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Polo Universitario Grossetano, il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e l’Associazione Archeologica Maremmana allo scopo di divulgare i risultati delle ricerche svolte sul territorio.
Nicoletta Volante è professoressa associata di Preistoria e protostoria presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena e svolge attività di ricerca su contesti del Paleolitico superiore, del Neolitico e dell’età dei Metalli in Italia centrale nei siti di Vado all’Arancio (Massa Marittima), Poggio Spaccasasso (Monti dell’Uccellina), Monte Cetona (Siena) e Monte Amiata.
E’ intervenuta come responsabile scientifica nella progettazione e realizzazione di allestimenti museali e in parchi archeologici (Archeodromo di Belverde nel Parco Archeologico Naturalistico del Monte Cetona, Archeodromo dell’area archeologica di Grotta del Romito (Papasidero-Cosenza) e coordina progetti multidisciplinari inerenti le tecnologie antiche, anche applicando il metodo della sperimentazione archeologica e focalizzando la ricerca su varie attività produttive delle comunità umane pre-protostoriche in Italia e all’estero, tra cui:
l’archeologia mineraria e l’archeometallurgia del Rame e del Cinabro le produzioni ceramiche (foggiatura, rifinitura, cottura utilizzo) la trasformazione e l’utilizzo degli alimenti le tecnologie architettoniche per costruzioni in terra cruda e legno lo sfruttamento silvo-pastorale per la pastorizia mobile nelle aree montane (Monte Cetona Monte Amiata).
La professoressa Volante introduce così l’argomento della conferenza: “Sulla base delle tracce archeologiche di casi studio toscani e non solo, la presentazione propone un breve excursus sulla preistoria del latte: dal suo valore come alimento materno alla base dell’evoluzione umana, a prodotto dell’allevamento e alimento oggetto di complesse tecniche di trasformazione e di specifici know how.
Fin dalla preistoria l’importanza del latte ha dato luogo anche a forme di ritualità finalizzate a garantirne l’abbondanza, come testimoniano i ritrovamenti avvenuti in luoghi particolari come le grotte talvolta indicate come "grotte lattaie". Proprio qui, oltre al gocciolamento delle acque di stillicidio, si manifesta un fenomeno naturale, il moon milk, anch’esso probabilmente oggetto di attenzioni fin dalla pre-protostoria.”
L’ingresso è libero e gratuito.