Porto Santo Stefano: Si, bravi bravissimi sono tornati finalmente i Li Bindoli giovedì sera 4 aprile all'Auditorium ex Omni di Porto Santo Stefano con la nuova commedia “A babbo morto”, antica frase pare di origine maremmana con cui si intende dover attendere diverso tempo prima di un evento. La famosa compagnia santostefanese ha fatto passare 4 anni per rappresentare una nuova commedia, dovuti anche al rinnovo delle cariche sociali della loro associazione più che trentennale, ma “A babbo morto” è stato subito un grande successo di pubblico e racconta “uno spaccato di vita dei primo del novecento con la storia di una donna, Caterina, che aspetta da vent’anni il marito partito per far fortuna in America e mai tornato ed è costretta insieme alla zia a fare lavori umili per sbarcare il lunario, fino a quando ..”.
La commedia in vernacoliere santostefanese è stata scritta e diretta da Susy Cecchi, aiuto regia Paola Iannetti aiuto palco Fabiana Mataloni, Alessandra Lacchini e Francesca Casalini, tecnico audio/luci Roberto Bartalini, tecnico video Alessandro solari, scenografie Marcella Solari e Franco Collantoni, costumi Cristina Lombardelli e Zia Gina, grafica e web Stefano Solari. Sul palco presentati dalla brava e bella Teresa Capitani gli interpreti sono Emilia Picchianti - Zia Pasquina, Susy Cecchi – Caterina, Samantha Cimino – Teresa, Angelo Galatolo – Pacifico, Marco Buemi – Emilio e Paola Iannetti – Olivia. L'incasso della serata di giovedi e' andato come sempre in beneficenza, le prossime rappresentazioni da non mancare di “A babbo morto” sono programmate per sabato 6 aprile a Borgo Carige - Capalbio e per domenica 21 aprile a Porto Ercole, sono in rete dei divertentissimi video promo. Viva il vernacoliere santostefanese, viva i Li Bindoli, viva il Teatro all'Argentario, parole gridate dal comandante Daniele Busetto di Artemare Club presente in prima fila ad applaudire continuamente che ha offerto a fine rappresentazione alla compagnia un bellissimo bouquet di profumati fiori primaverili gialli e blu!