Concorso promosso dal Comune di Grosseto e dalla Consulta per le Disabilità
Grosseto: Si è svolto ieri mattina presso la sala Eden di Grosseto l’evento conclusivo del concorso “Se osservo, vedo oltre le apparenze… e con te posso fare” nell'ambito del progetto “Liberi tutti”, promosso dal Comune di Grosseto e dalla Consulta per le Disabilità, con l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi al valore dell’inclusione e della diversità, riconoscendo e valorizzando le abilità di ogni persona, al di là delle apparenze. Questa edizione ha visto una novità importante: per la prima volta, il concorso è stato esteso anche alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e al biennio delle scuole superiori, registrando una partecipazione numerosa e coinvolta da parte degli studenti.
“Su suggerimento dell’assessore Amante abbiamo voluto ampliare il concorso per dare spazio a tutte le fasce d’età, convinti che l’educazione all’inclusione debba iniziare sin dai primi anni di scuola – ha dichiarato Valentina Corsetti la presidente della Consulta per le Disabilità -. La risposta ricevuta è andata oltre ogni aspettativa: i lavori presentati sono stati profondi, originali e capaci di trasmettere messaggi forti con grande sensibilità. Continuiamo insieme questo cammino. Perché osservare davvero significa riconoscere, includere, costruire relazioni vere".
Durante la mattinata, sono stati presentati e premiati i progetti più significativi, realizzati attraverso disegni, testi, video e attività collettive. Per la scuola dell'infanzia sono state premiate le classi B e I della scuola di via Papa Giovanni XXIII e gli alunni della II e della III sezione della scuola di via Mazzini. Ad aggiudicarsi il premio per la scuola primaria sono stati gli alunni della classe 5B della scuola paritaria Sant'Anna. Vinti due premi dalla scuola media Dante Alighieri con i lavori degli alunni della 2B e di Tomei Chiara della 2C. Per le scuole superiori sono stati ben quattro i premi vinti dal Liceo Artistico del Polo Bianciardi, con gli alunni Mirko Biagi, Mihaela Vancea, Gabriele Ciucci e Niccolò Pallini della classe 2A.
L’evento ha coinvolto istituzioni, dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e famiglie, testimoniando quanto sia importante la collaborazione tra scuola, enti pubblici e società civile nel promuovere una cultura inclusiva. L’iniziativa si conferma così un appuntamento educativo e civico di grande valore, destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni.
“Siamo orgogliosi – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l'assessore all'Istruzione Angela Amante e l’assessore al Sociale Maria Chiara Vazzano – di proseguire con questo progetto che coinvolge attivamente i nostri giovani. 'Liberi Tutti' rappresenta un’opportunità per promuovere una cultura dell’inclusione e del rispetto, fondamentali per una società più equa e solidale”.
Soddisfazione anche da parte del Garante della disabilità del Comune di Grosseto Diego Montani: “Questo concorso ha un valore educativo straordinario. I ragazzi imparano a mettersi nei panni degli altri, a guardare il mondo da prospettive diverse e a comprendere che la disabilità non è una condizione da compatire, ma un’opportunità per crescere come comunità. Coinvolgere le nuove generazioni è la strada più efficace per costruire una società realmente inclusiva”.