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"Vela Insieme": le barche "Tornese" e "Ribot" salpano per un Mare di Inclusione

Da quasi trent'anni, il progetto di vela terapia di Marina di Scarlino porta in mare equipaggi speciali, promuovendo autonomia e abbattendo barriere.

"Vela Insieme": le barche "Tornese" e "Ribot" salpano per un Mare di Inclusione

Da quasi trent'anni, il progetto di vela terapia di Marina di Scarlino porta in mare equipaggi speciali, promuovendo autonomia e abbattendo barriere.

Marina di Scarlino: Anche quest’anno la magia di Vela Insieme si è rinnovata; i nostri due equipaggi, ognuno dei quali composto da 4 ragazzi (di cui due con ritardo cognitivo di vario grado e due così definiti normo dotati), uno skipper, il suo aiuto e un educatore, hanno lasciato il porto di Scarlino alla volta dell’Isola d’Elba per iniziare la 5 giorni di mare nei dintorni dell’isola.

Cinque giorni intensi e non lasciati per nessun aspetto al caso, per i partecipanti, per i quali è stato preventivamente studiato un dettagliato piano di iniziative a bordo, intervallato dai normali compiti di gestione quotidiana delle imbarcazioni e di foraggio dell’equipaggio stesso.

Il percorso della crociera 

Dalla costa della Toscana maremmana in provincia di Grosseto (porto di Scarlino) alle coste elbane, (sotto la provincia di Livorno), il percorso pare breve, ma prevede invece almeno 5/6 ore di navigazione intervallate da bagni rigeneranti (sempre nella massima sicurezza), attracchi per i pranzi, a approdi in porto o in rada la sera per fare vivere ai partecipanti l’emozione della vera vita di mare senza differenze e nella più completa compartecipazione alla buona riuscita della convivenza e delle attività.

I ragazzi, insieme al resto dell’equipaggio con anni di esperienza, data la natura di stretta convivenza in spazi ristretti tipici della barca a vela, sono costantemente stimolati a prendere parte attiva alla vita quotidiana, instaurando routine differenti da quelle abituali, all’interno delle quali lo scambio con gli altri membri e l’incentivo all’autonomia sono una costante.

Colazioni, pranzi, cene, gestione delle imbarcazioni, piccoli contributi alle fasi di navigazione, sono nodi chiave del progetto di vela terapia che impone una socializzazione costruttiva affinché la vita in barca risulti efficiente, funzionale alle necessità e ai piccoli imprevisti quotidiani, nonché massimamente divertente e rigenerante.

Benefit per tutti della vela terapia: in mare c’è spazio per tutti 

Uno e forte è il mantra che sottende da sempre al progetto di Vela Insieme che, prima a studiare e porre in atto questo progetto, ha fatto da capostipite ad altri simili tentativi: la crescita e l’incremento delle autonomie personali.

Non solo dei ragazzi con disabilità (la cui crescita personale è comprovata da 25 anni di attività di Vela Insieme, e da studi in collaborazione con l’Università di Pisa), ma anche dei così detti ragazzi “normo dotati” che, grazie allo scambio costante con quella che ritenevano “diversità” prima di salire a bordo, imparano a riconoscere non più “il diverso” ma l’opportunità di crescita e di scambio con modi, emotività, espressioni, mobilità, linguaggi differenti ma fondanti.

I ragazzi senza disabilità cognitive o motorie, è ormai comprovato che cambino in maniera evidente il proprio atteggiamento nei confronti del “diverso”, spesso partendo con grandi riserve rispetto al vivere insieme a persone con disabilità di vario grado e natura, e rientrando “a terra” con prospettive totalmente diverse grazie al percorso.

“Tornese” e “Ribot”; le nostre due imbarcazioni

Sono due, in questi giorni, le nostre imbarcazioni a vela che stanno solcando le acque del Tirreno in esplorazione e in navigazione: “Tornese” e “Ribot”, due barche da crociera classiche di circa 14 metri, in grado di ospitare equipaggi composti da dieci persone e modificate per migliorare l’accessibilità al mare per persone con difficoltà motorie. Sono imbarcazioni volutamente di serie, in linea con le direttive comunitarie sulla difesa dell’ambiente marino.

Quando non impegnate nelle crociere, le Imbarcazioni sono ospitate presso La Marina di Scarlino (Loc. Puntone), grazie alla sensibilità di Leonardo Ferragamo.

La magia rinnovata sta nella sorpresa della scoperta dell’altro

La grande bellezza (sempre rinnovata) alla base delle nostre crociere è quella trasformazione visibile dell’emozione dei partecipanti (tutti) che passa, con lo scorrere delle ore e della vita a stretto contatto, dalla chiusura della timidezza alla apertura dell’abbraccio e dello scambio spontaneo di tutti i partecipanti, abbattendo le barriere, in un cerchio inclusivo che si dimentica di diversità e si trasforma, semmai, in un evidenziatore di differenze piene di ricchezza reciproca. Si sale a bordo sconosciuti, ma si scende, di norma, con il nuovo “altro” nel cuore.

Il rientro

Il rientro in porto (sempre alla marina di Scarlino) di questa prima crociera è prevista per venerdì 20 giugno. Per intanto, lasciamo che il mare e le sue sorprese, contribuiscano al compimento della magia come ogni anno.

Calendario date delle crociere in mare nell’arcipelago toscano

  • 15-20 giugno
  • 29 giugno-4 luglio
  • 13-18 luglio
  • 27 luglio-1 agosto

In tutte le altre settimane Vela Insieme mantiene l’organizzazione di uscite di vela terapia con altri ragazzi provenienti da tutto il territorio nazionale. Le crociere si concluderanno il 6 settembre a Marina di Scarlino, Grosseto.

Per continuare a sostenere Vela Insieme:

  • Banca Sella Grosseto
  • IBAN: IT48C0326814300052849295370

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