Domenica 13 luglio primo appuntamento con Carmen della compagnia Almatanz
Cecina: Torna domenica Gens Caecina, la seconda edizione del Festival Internazionale di Volterra Teatro Romano alla villa romana di San Vincenzino a Cecina. “Le buone pratiche del Festival Internazionale esportate su un vasto territorio culturalmente omogeneo da secoli, se non da millenni - spiega Simon Domenico Migliorini, fondatore e direttore artistico - riallacciare quei rapporti culturali tra Volterra e Cecina e viceversa non può che dirsi un’operazione utile e necessaria a riscoprire ed enfatizzare le comuni radici”.
Quattro le date in programma per un festival di arte performativa a ingresso gratuito: domenica 13 luglio alle ore 21.30 la compagnia Almatanz porta in scena “Carmen” (coreografie Luigi Martelletta, musiche Bizet, autori vari con i solisti della compagnia Almatanz); domenica 27 luglio “Il filo rosso dei messaggeri caduti” Icaro - Cassandra - Pandora - Giovanna d’Arco con Chiaraluce Fiorito, Maria Rita Sgarlato, Paolo Toti, scritto e diretto da Paolo Toti (Rebetiko Produzioni); domenica 3 agosto “Ismene/Antigone” del Teatro Belli di Antonio Salines di Colm Tòibìn, traduzione e regia Carlo E. Lerici con Francesca Bianco ed Eleonora Tosto, alla chitarra Matteo Bottini; domenica 10 agosto nei trecento anni della nascita di Giacomo Casanova (1725-2025) “Una notte di Casanova” di Franco Cuomo con Simon Domenico Migliorini, Greta Gallotti, Ilaria Veronica Raimo, coreografie Aurelio Gatti, musiche David Dainelli, costumi Gabriella Panza, regia e adattamento drammaturgico Simon Domenico Migliorini.
“Ringrazio - sottolinea ancora Simon Domenico Migliorini - il Comune di Cecina che ha creduto e fortissimamente voluto questa rassegna!.
“Siamo particolarmente soddisfatti di ospitare la seconda edizione di Gens Caecina con 4 spettacoli che andranno ad animare luoghi significativi per la comunità come il Parco Archeologico di San Vincenzino. Un progetto importante - aggiunge Michele Bianchi, l’assessore alla Cultura del Comune di Cecina - capace di creare connessioni che, dal nostro mare, risalgono la Val di Cecina fino alla città di Volterra gettando basi solide per una significativa forma di collaborazione culturale tra territori”.