Un nuovo spazio civico per ascoltare i cittadini, coinvolgere i giovani e costruire proposte concrete per il futuro del territorio.
Grosseto: Nasce a Grosseto il Laboratorio delle Idee, un nuovo laboratorio civico con l’obiettivo di fare pre-politica e avvicinare i cittadini - in particolare i giovani - alle questioni politiche e sociali del territorio.
Il laboratorio, costituitosi nei giorni scorsi, è promosso da Concetta Relli, Francesca Dini Barbara Chelli, Patrizia Cassisa Mirella Pastorelli, Nuzzo Loredana, Valentina Ciacci, Giorgio Signori, Benito Bromo e Brunero Bernini Amedeo Gabbrielli Valerio Pizzuti Franca Viti Maria Grazia Trani Del Vacchio Anna Salvatore Anastasi Stefano Dragoni Sergio Ceccacci
Il gruppo si propone di costruire un vero e proprio ponte tra politica e cittadini, ascoltando le istanze della comunità e promuovendo una nuova stagione amministrativa improntata su responsabilità, dialogo e concretezza.
“L’età media del nostro Comune è già più alta della media nazionale, e l’emigrazione giovanile è un problema che non possiamo più permetterci di ignorare. Vogliamo dare ai nostri ragazzi motivi per restare, investendo su lavoro, formazione e inclusione”, dichiarano i promotori.
Tra i pilastri del progetto politico si evidenziano:
- Politiche giovanili per il lavoro, per invertire la tendenza all’emigrazione e creare nuove prospettive occupazionali.
- Una scuola per il lavoro e l’uguaglianza, rafforzando l’orientamento scolastico e professionale, valorizzando gli istituti tecnici e professionali, sviluppando nuovi percorsi su digitale, green economy, sport e intelligenza artificiale, e promuovendo l’equità di genere.
- Sviluppo economico locale, con particolare attenzione al settore agricolo e al sostegno delle imprese.
- Tutela dell’ambiente, grazie a progetti concreti finanziati con i Fondi di coesione, in collaborazione tra Comune, Regione e Governo.
Centrale sarà la partecipazione diretta dei cittadini attraverso le Consulte Comunali /provinciali e percorsi condivisi, per garantire scelte realmente rispondenti ai bisogni del territorio.
“Riteniamo imprescindibile la salvaguardia dell’ambiente e il rilancio della nostra economia locale. Solo un’amministrazione stabile, trasparente e partecipata può rispondere alle necessità della comunità”, aggiungono i promotori.