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Pomodoro a meno di un euro, zero per chi lo coltiva

Il direttore di Confagricoltura Grosseto, Paolo Rossi: “Il prezzo giusto è quello che tutela davvero chi lavora la terra, non chi fa marketing”

Pomodoro a meno di un euro, zero per chi lo coltiva

Il direttore di Confagricoltura Grosseto, Paolo Rossi: “Il prezzo giusto è quello che tutela davvero chi lavora la terra, non chi fa marketing”

Grosseto: Una passata di pomodoro a soli 89 centesimi. È questo il prezzo con cui un noto marchio della grande distribuzione ha scelto di promuovere uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare italiano. Lo spot pubblicitario che lo accompagna parla chiaro: qualità garantita, rispetto dei diritti dei lavoratori, lotta al caporalato e tutela del portafoglio del consumatore. Ma dietro l’apparente perfezione di questa narrazione si nasconde una domanda che non viene mai posta: che fine ha fatto l’agricoltore? 

“Se questo è il risultato – afferma Paolo Rossi, direttore di Confagricoltura Grosseto – allora l’agricoltore non esiste più. È stato cancellato, fuso e omogeneizzato dentro quel barattolo di passata. Dopo la confezione, il trasporto, la lavorazione, la distribuzione e il marketing, quanto rimane a chi ha coltivato quel pomodoro? La risposta è drammatica: quasi nulla”. Una denuncia chiara, che arriva alla vigilia della campagna di raccolta del pomodoro, già segnata da pesanti difficoltà legate al cambiamento climatico. I trapianti in ritardo, le rese incerte e i costi di produzione sempre più elevati rendono del tutto irrealistico sostenere prezzi così bassi. Eppure, proprio in questo contesto, si cerca di dare una patina di sostenibilità a una filiera che, nei fatti, non garantisce più dignità né reddito a chi produce. “Siamo stanchi – prosegue Rossi – di una retorica che ci parla di etica e sostenibilità mentre in realtà si consuma l’ennesimo atto di sfruttamento ai danni degli imprenditori agricoli. A furia di correre dietro a offerte e promozioni, si finisce per ignorare del tutto il valore reale del lavoro nei campi. Ma noi non ci stiamo”

Il messaggio che arriva da Confagricoltura Grosseto è forte: non si può chiedere agli agricoltori di produrre sottocosto, e contemporaneamente parlare di giustizia sociale. Il vero atto etico, oggi, è riconoscere il giusto valore ai prodotti della terra e a chi quella terra la lavora ogni giorno con passione e fatica. “Il prezzo giusto non è quello più basso sullo scaffale – conclude il direttore – ma quello che consente a tutta la filiera, a partire dall’agricoltore, di sopravvivere, investire, innovare e produrre qualità. Tutto il resto è solo marketing”.


Pomodoro a meno di un euro, zero per chi lo coltiva /media/images/Pomodoro-stagionali-Conserve.jpg Il direttore di Confagricoltura Grosseto, Paolo Rossi: “Il prezzo giusto è quello che tutela davvero chi lavora la terra, non chi fa marketing” Grosseto, Mon, 21 Jul 2025 15:30:00 GMT Pomodoro a meno di un euro, zero per chi lo coltiva Maremma News 402 it /media/images/thumbs/x600-Pomodoro-stagionali-Conserve.jpg PT2M Attualità