Avvistato sabato 26 luglio lo yacht storico della famiglia monegasca. La segnalazione di Artemare Club e Marco Nieto. Un nuovo prestigioso arrivo nella rada del promontorio.
Porto Ercole: Anche Carolina di Monaco ha scelto Porto Ercole. Nella giornata di sabato 26 luglio, il celebre panfilo Pacha III, appartenente alla famiglia principesca monegasca, ha gettato l’ancora davanti a uno dei borghi marinari più belli d’Italia, regalando un nuovo tocco di fascino internazionale alla rada del promontorio.
L’avvistamento è stato documentato da Artemare Club, in collaborazione con Marco Nieto, capogruppo di opposizione al Comune di Monte Argentario.
A raccontarne la storia è il comandante Daniele Busetto, che, attraverso i dati dell’Archivio Storico Yachting del sodalizio, ricostruisce le origini e le vicende dell’imbarcazione.
Il Pacha III è uno yacht a motore d’epoca lungo 36 metri, costruito nel 1936 dai cantieri Camper & Nicholsons di Gosport. Originariamente varato con il nome Arlette II, ha cambiato diverse volte proprietà e denominazione, passando anche per le mani di Richard R. Dutton-Forshaw, distributore Rolls-Royce e Bentley, e poi del costruttore Louis Renault, che lo ribattezzò Briseis. Nel 1967 fu acquistato dal pittore Bernard Buffet, che lo ormeggiò a Saint-Tropez.
Pochi anni dopo, fu Stefano Casiraghi – marito di Carolina di Monaco – a restaurare il panfilo, che regalò alla principessa. Lo yacht prese il nome Pacha III in onore dei figli Pierre, Andrea e Charlotte, divenendo simbolo del loro amore. Un amore spezzato tragicamente il 3 ottobre 1990, quando Casiraghi perse la vita durante i campionati del mondo offshore a Monte Carlo.
La sosta a Porto Ercole, definita da Artemare Club “la capitale storica dell’Argentario”, è solo l’ultima di una lunga serie di presenze prestigiose nella rada toscana, meta prediletta da armatori e personalità internazionali per la bellezza del paesaggio, la presenza di autentici forti storici, i venti favorevoli e i mari calmi.
