28 giovani protagonisti tra creatività, inclusione e cultura: presentato anche il concorso promosso da Avis Manciano
Maciano: Si è conclusa con grande partecipazione e soddisfazione la seconda edizione del Corso di Disegno del Fumetto, promosso da Arci Manciano in collaborazione con il Comune di Manciano – assessorato alle Politiche giovanili.
L’iniziativa ha coinvolto 28 ragazze e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, suddivisi in due livelli – base e avanzato – e si è svolta nei locali del Circolo Arci di via Marsala 103. Il corso è stato tenuto dagli insegnanti di Chelli comics & - Scuola fumetto Grosseto, sotto la direzione didattica di Marco Cappuccini.
Durante il percorso formativo, il gruppo base ha lavorato alla costruzione del personaggio, alla caratterizzazione, alle espressioni del volto e alle ambientazioni, mentre il livello avanzato si è concentrato sulla narrazione per immagini, la progettazione di storie, la realizzazione di storyboard e di tavole illustrate complete.
La cerimonia di consegna degli attestati si è tenuta alla presenza del vicesindaco Roberto Bulgarini, dell’insegnante Marco Cappuccini, della presidente di Arci Manciano Donatella Pozzi. All’evento hanno preso parte anche i rappresentanti della sezione Avis Manciano, il presidente Roberto Teti e Veronica Mosci, che hanno presentato la seconda edizione del concorso di disegno a tema donazione alla quale hanno invitato a partecipare tutti gli iscritti al corso. La premiazione del concorso si terrà il 22 agosto, in occasione della Festa dell’Avis.
«È stato un successo anche questa seconda edizione – dichiara il vicesindaco Roberto Bulgarini – a dimostrazione che i giovani hanno voglia di partecipare, creare, imparare. Un ringraziamento sincero va ad Arci Manciano, a Marco Cappuccini, a Donatella Pozzi, a tutti gli organizzatori e alle famiglie che hanno creduto nel progetto. Questa iniziativa è un esempio concreto di come si possa fare cultura, inclusione e formazione anche a Manciano. Non ci fermiamo qui: continueremo a investire in attività educative e creative per i nostri ragazzi, perché sono loro il futuro del territorio. Grazie anche alla sezione Avis Manciano, che ha saputo coinvolgere i giovani in un tema importante come quello della donazione, trasformandolo in un messaggio educativo e profondo attraverso il linguaggio del fumetto. Adesso è tempo di pensare alla terza edizione che sicuramente riscuoterà lo stesso successo delle precedenti».