Una notte di stelle, musica e scienza ha animato il borgo con un’affluenza record
Manciano: Numera Stellas, l’evento che ha unito astronomia, musica, cultura e gastronomia nel cuore del borgo di Manciano, si è concluso con un bilancio estremamente positivo. La manifestazione, sabato 9 agosto, giunta alla sua seconda edizione, ha registrato un’affluenza straordinaria di pubblico, con centinaia di persone che hanno riempito le vie del centro storico, piazza Garibaldi e piazza Magenta per partecipare alle attività in programma.
Laboratori scientifici, passeggiate guidate, musica e l’osservazione del cielo notturno con l’astrofisico Gianluca Masi e l’Amsa hanno coinvolto cittadini e turisti di tutte le età, trasformando la serata in un’esperienza unica e condivisa.
Un momento di condivisione e di comunità che unito tantissime persone, residenti e turisti, che hanno preso parte a tutta la serata conclusasi con il taglio ufficiale di una bellisma torta.
«Numera Stellas è stato un grande successo e un momento di comunità che ci rende orgogliosi. Dopo la prima edizione che si è tenuta a Montauto proprio all’astrocampo, abbiamo voluto portare il format nel capoluogo per rendere ancora più inclusiva la serata – dichiara Mirco Morini, sindaco di Manciano –. Voglio ringraziare di cuore l’astronomo Gianluca Masi, la Cooperativa Le Orme, l’Amsa, i musicisti, l’ufficio turistico e tutte le persone che hanno curato l’aperitivo e il buffet, e naturalmente gli uffici comunali che hanno garantito un supporto organizzativo impeccabile. Questa risposta di pubblico conferma che la cultura e la collaborazione sono il cuore pulsante del nostro territorio e che dobbiamo insieme lavorare per far diventare Manciano un punto di riferimento per l’astroturismo, il turismo lento, rivolto a chi ama la natura e la tranquillità dei nostri luoghi. L’ho detto durante la serata e lo ripeto oggi: l’interesse di questa Amministrazione, anche rispetto all’invasione barbarica di impianti eolici e agrivoltaici di enormi dimensioni è tutelare il territorio per tramandare alle generazioni future un patrimonio di inestimabile valore».