In scena nell’edizione 2025 la Compagnia residente Francesca Selva e Gruppo e-Motion, ErsiliaDanza, Tocnadanza, Dejà-Donné, Compagnia degli Istanti/Simona Bucci Asmed, Arearea, Artgarage, Resextensa e la Compagnia Zawirowania in arrivo da Varsavia
Grosseto: A settembre nella storica Sala Eden di Grosseto appuntamento con la danza contemporanea: ottava edizione del Festival “CASSERO IN DANZA”, la kermesse ideata e promossa da Con.Cor.D.A. (Consorzio Coreografi Danza d’Autore) con la co-organizzazione della Compagnia Francesca Selva e la direzione artistica di Marcello Valassina e realizzata con la collaborazione di Istituzione Le Mura e Comune di Grosseto ed il contributo di Fondazione CR Firenze.
Dal 9 al 14 settembre, la città capoluogo della Maremma ospiterà alcune delle Compagnie più interessanti del panorama della danza contemporanea internazionale. Con la Compagnia residente Francesca Selva che porterà in scena la sua produzione più toccante “Mercy” e due studi inediti “senza titolo” firmati dalla coreografa italo-francese Francesca Selva, si esibiranno anche il Gruppo e-Motion, ErsiliaDanza, Tocnadanza, Dejà-Donné, Compagnia degli Istanti/Simona Bucci Asmed, Arearea, Artgarage, Resextensa e la Compagnia Zawirowania in arrivo da Varsavia.
Tema di questa edizione è il viaggio non solo fisico ma anche mentale, dentro le emozioni e gli stati d’animo che nei percorsi che facciamo scoppiano improvvisi o si sedimentano nel tempo. E, come da tradizione, la serata finale vedrà in apertura la presenza di giovani allievi provenienti da tutta Italia che danzeranno sulle coreografie di Mauro Paccariè grazie alla collaborazione con il Liceo coreutico Polo “L.Bianciardi” di Grosseto. Si tratta del sesto atto del progetto "Cantiere Cassero in Danza", che punta a coinvolgere direttamente un numero sempre maggiore di giovani, come previsto dagli obiettivi fissati dalla residenza artistica "Codice Danza 58100".
“L’edizione 2025 dell’ormai consolidata rassegna di danza della Compagnia Francesca Selva, detentrice della residenza artistica presso l’Istituzione Le Mura, propone anche quest’anno un programma di alta qualità, con un fil rouge particolarmente evocativo e profondo, manifestazione della grande sensibilità artistica degli organizzatori, Marcello Valassina e Francesca Selva, cui va tutta la nostra ammirazione per l’impegno e la dedizione profusi nell’organizzare una rassegna di tale livello a Grosseto, coinvolgendo anche il liceo coreutico cittadino nell’interessante progetto “Cantiere Cassero in Danza”. Quelle in programma saranno delle serate sicuramente intense ed emozionanti, che siamo certi il pubblico apprezzerà con piacere” dichiara Alessandro Capitani Presidente dell’Istituzione Le Mura.
“La Fondazione CR Firenze è lieta di poter accompagnare anche quest’anno la rassegna ‘Cassero in Danza’, una manifestazione di qualità che da molto tempo accresce, anche in modo innovativo, la proposta di eventi di alto livello del panorama culturale grossetano – afferma Carlo Vellutini Consigliere di amministrazione della Fondazione CR Firenze - l'impegno di Con.Cor.D.A-Compagnia Francesca Selva non ha solo un elevato contenuto artistico, ma ha anche il merito di coinvolgere i giovani, a partire dalla collaborazione con il Liceo Coreutico, offrendo loro uno scenario ed un palco di prestigio in cui proseguire nel concreto la propria formazione. Il tema del viaggio che passa attraverso gli stati d’animo e le emozioni rende il percorso della manifestazione non solo interessante, ma anche di estrema attualità, in grado di suscitare sensazioni e sentimenti che sicuramente coinvolgeranno gli spettatori, rendendoli ancora più partecipi all’evento”.
"Memorie che sembrano fughe nel passato. Ritorni verso un altrove futuristico. Percorsi alla ricerca di quel “senso del tempo” che non riusciamo mai ad afferrare. Istanti che compongono arcobaleni di colori, umori, suoni e voci. Ma anche avventure distopiche, paesaggi sonori, passeggiate oniriche per oltrepassare i limiti fisici e raggiungere stadi mentali gelatinosi e semiliquidi. È dedicata al tema del viaggio l’ottava edizione del nostro festival. Un viaggio personale e collettivo che gli artisti compiono nel tentativo - destinato a fallire - di mettere ordine nel caos della vita - spiega Marcello Valassina Presidente di CON.COR.D.A/Compagnia Francesca Selva e Direttore artistico di Cassero in Danza – siamo grati alla città di Grosseto che ci ospita ormai da molti anni con grande orgoglio ed entusiasmo. Una accoglienza che ricambiamo con il lavoro sul territorio che si concretizzerà anche quest’anno con l’esibizione del cantiere per danzatori grazie al quale tante giovani promesse grossetane della danza avranno l’opportunità di mettersi in gioco”.
PROGRAMMA. Grande attesa per la serata di apertura - martedì 9 settembre – che porterà in scena una versione inedita di “Mercy” la più toccante produzione della Compagnia Francesca Selva. Lo spettacolo che mescola sapientemente danza e teatro, racconta la storia di Mercy, una donna cresciuta in un laboratorio di maglieria creato dalla madre negli anni ’70, un periodo contrassegnato dalle lotte delle donne per migliorare la loro condizione lavorativa ma anche subalterna all’uomo nei contesti familiari. In scena l’appassionante dialogo tra la danzatrice Valentina Foschi che vestirà i panni della protagonista e l’attrice Anna Amato che interpreta la madre. Mercoledì 10 settembre saranno protagonisti della serata il Gruppo e-Motion con “Girugiru, un viaggio dentro il viaggio” e la Compagnia polacca Zawirowania con il suo “Tell us about the future”, un vero e proprio viaggio nella mente umana. Giovedì 11 settembre, invece, sarà la volta di ErsiliaDanza con “La passeggiata” lo spettacolo ispirato al celebre dipinto di Marc Chagall. Segue la Compagnia Tocnadanza con lo spettacolo “D’ombra, una luce” di cui è protagonista l’unico animale che sa qualcosa che il resto del mondo ignora: il gufo. Entrambe queste due serate saranno aperte da due performance studio inedite dalla coreografa Francesca Selva. Sarà la Compagnia degli Istanti/Simona Bucci con “Ritorno Altrove” - un viaggio dentro la nostalgia, sentimento complesso pregno di sfumature e ambivalenze - ad aprire venerdì 12 settembre la quarta giornata di festival. A seguire, è previsto lo spettacolo “Mandibola” della Compagnia Dejà-Donné un progetto ispirato alla dimensione romantica del pugilato, quale sintesi estrema della vita, desiderio di sopravvivenza. Sabato 13 settembre va in scena “Il Caos e la Farfalla” della Compagnia Areaarea, in cui quattro danzatori percorrono lo spazio aperto dell’instabilità con le ali di una farfalla lasciando che i desideri agiscano liberi nello straordinario arcobaleno di azioni intrecciate. La serata si chiude con lo spettacolo della Compagnia sarda Asmed, “Ikaro” in cui il protagonista è un simbolo, è l'ebrezza del volo e la brama di libertà, la fuga dalle paure mostruose che abbiamo catturato rifugiandosi in esse. Chiude il Festival - domenica 14 settembre - la Compagnia Artgarage che darà vita ad un paesaggio costituito dai rumori esterni circostanti catturati nel momento dell'azione che diventa colonna sonora dello spettacolo “Silence - Music of life”. Segue la Compagnia ResExtensa con “Dalet” un progetto che intreccia l'essenza primordiale della Terra con l'esplorazione degli archetipi ancestrali dell'essere umano. La serata sarà aperta dalla performance dei giovani danzatori provenienti da tutta Italia selezionati con il progetto “Cantiere Cassero in Danza” che si esibiranno sulle coreografie di Mauro Paccariè, grazie alla collaborazione con il Liceo coreutico Polo “L.Bianciardi”.
Tutti gli spettacoli si terranno alle 21.15 presso la Sala Eden di Grosseto.