Una tre giorni dedicata alla terra, i motori, il divertimento e la beneficienza
Manciano: Venerdì 5 settembre, dalle 11, si alza il sipario sulla seconda edizione della fiera agricola outdoor più grande d'Italia: l'AgriFestival di Tarquinia. L'evento, che si svolgerà in località San Giorgio su un'area di oltre 60 mila metri quadrati tra pineta e spiaggia, è già diventato un riferimento per i professionisti e amanti del settore che intendono restare al passo con l'innovazione ed entrare in contatto con le aziende più importanti del territorio italiano.
Tra queste, compare anche il nome di una storica realtà della Maremma: Renaioli Macchine Agricole, fondata a Manciano nel 1966 da Fusco Renaioli come micro—concessionaria che oggi, dopo oltre mezzo secolo di attività, è conosciuta a livello nazionale grazie a un team qualificato di venti dipendenti e vari reparti specializzati.
Alessandro e Tommaso Renaioli, padre e figlio, titolari dell'azienda, hanno subito colto l'invito dell'associazione AgriFeroci Laziali — un sodalizio di giovani agricoltori del Lazio — a prendere parte alla manifestazione, non solo per motivi professionali.
"Di fiere agricole ce ne sono tante e noi, che partecipiamo non a tutte ma quasi — sorride Tommaso Renaioli —, lo sappiamo bene.
L'AgriFestival di Tarquinia, però, è diverso: ci è piaciuto che l'idea sia nata da un gruppo di ragazzi, dediti alla terra e animati dalla stessa passione, e che l'evento metta insieme agricoltura e motori, ma anche persone. I giochi, la musica live, i food trucks e le attività collaterali previste dal programma servono infatti a tenere vivo il senso di comunità tra i lavoratori e le famiglie del nostro settore.
Ma a convincerci davvero è stato lo scopo benefico: davanti alla scelta di devolvere l'utile dell'evento all'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma non potevamo che farci avanti."
Una manifestazione virtuosa, dunque, di cui Renaioli Macchine Agricole sarà protagonista il 5, il 6 e il 7 settembre con uno spazio espositivo dedicato agli iconici trattori Kubota e con prove in campo che ne evidenzieranno il forte potenziale meccanico e tecnologico.