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Comitato Pastori d’Italia: "Fermiamo le stragi"

Le stragi non si fermano e la presidente del Comitato Pastori d’Italia, Mirella Pastorelli, chiede a gran voce al governo di seguire le orme della Francia, della Spagna e di tutti quei Paesi che fanno parte della C.E, i quali hanno a cuore le sorti delle loro aziende

Comitato Pastori d’Italia: "Fermiamo le stragi"

Grosseto: Le stragi non si fermano e la presidente del Comitato Pastori d’Italia, Mirella Pastorelli, chiede a gran voce al governo di seguire le orme della Francia, della Spagna e di tutti quei Paesi che fanno parte della C.E, i quali hanno a cuore le sorti delle loro aziende, pertanto ogni qualvolta succedono stragi che portano a compromettere la tenuta dell’economia del loro Paese, non indugiano ad andare in deroga, abbattendo i predatori che portano solo distruzione e ingenti danni economici. «Quotidianamente le aziende subiscono predazioni - afferma Mirella Pastorelli -, non si capisce perché l’Italia, nonostante i continui appelli si giri dall’altra parte, ascoltando chi ancora crede il lupo un animale mistico, da non abbattere perché il suo l’abbattimento porterebbe solo drastiche conseguenze. Basta di ascoltare queste dicerie dei radical chic, ci sono le condizioni per migliorare questa tragica situazione, grazie al declassamento del lupo, vengano modificate la legge 157/92 e il D.P.R. 357/97 e l’Italia apra agli abbattimenti attraverso piani di contenimento nazionali , tenendo conto delle zone vocate alla pastorizia.

Intanto le stragi continuano, questa volta il lupo è tornato a far visita all’azienda “I Rosai” di Paoloni Vanni in località Pereta comune di Magliano in Toscana, la mattina alle 6, un branco di lupi , perché adesso non gira più il lupo , ma più lupi si presentano alle aziende , hanno lacerato, riducendole in brandelli 4 pecore e 3 disperse. Fortunatamente la presenza dei cani, ha riferito l’allevatore, ha fatto si che la strage si fermasse a 7 capi, altrimenti poteva succedere come la volte precedente che gli furono predati 30 capi.

Uno spettacolo desolante , una vergogna da parte del governo che ha il dovere di tutelare il diritto al lavoro e la tutela dell’incolumità di chi lavora e dei cittadini. Tutto ciò sembra non interessare a nessuno, visto che ormai è cosa risaputa che il lupo non vede più l’uomo come un suo nemico, quindi non esita ad avvicinarsi alle abitazioni e ai centri urbani.

Il lupo sta distruggendo settori fondamentali come la zootecnia e il turismo. Infatti i turisti, ultimamente, non si avventurano più a fare escursioni per le campagne, perché consapevoli di una presenza massiccia di predatori e la zootecnia, a queste condizioni non può sopravvivere. Un governo che preferisce distruggere un lavoro di alta qualità, con notevoli conseguenze per l’ambiente e per l’economia nazionale, pur di salvaguardare il lupo, non merita commenti».


Comitato Pastori d’Italia: "Fermiamo le stragi" /media/images/mirella-pastorelli-magliano-2.jpg Le stragi non si fermano e la presidente del Comitato Pastori d’Italia, Mirella Pastorelli, chiede a gran voce al governo di seguire le orme della Francia, della Spagna e di tutti quei Paesi che fanno parte della C.E, i quali hanno a cuore le sorti delle loro aziende Grosseto, Wed, 10 Sep 2025 11:30:00 GMT Comitato Pastori d’Italia: "Fermiamo le stragi" Maremma News 429 it /media/images/thumbs/x600-mirella-pastorelli-magliano-2.jpg PT2M Attualità