Grosseto: Il progetto Dune - Arti Paesaggi Utopie, curato da Giorgio Zorcù per Accademia Mutamenti, entra nel vivo ed apre le porte del Campus creativo di Arte nella Natura, che ha visto impegnati ventotto artisti, tra cui molti giovani talenti emergenti selezionati da una open call nazionale, per una settimana nell’area del Parco della Maremma adiacente a Principina a Mare, la sua porta nord.
È l’evento più importante del progetto Dune, per quanto riguarda la produzione artistica e l’apertura alle giovani generazioni, e negli anni ha fatto conoscere questa importante porzione del Parco, dai paesaggi sorprendenti, sconosciuta ai più. Si divide in due giornate, e il punto di incontro per gli spettatori è lo stabilimento balneare Lido Oasi.
Sabato 13 settembre, con partenza alle ore 16.30, un’apertura speciale con due ospiti di caratura internazionale. Alle ore 17 “Paesaggi condivisi” dei portoghesi Sofia Dias e Vitor Roriz, prodotti dal Theatre Vidy di Losanna, una performance che vede il pubblico come protagonista: divisi in due gruppi e guidati da messaggi e suoni trasmessi in cuffia, gli spettatori faranno un’esperienza sorprendente di immersione poetica nella natura e nella relazione tra natura ed esseri umani. Alle ore 18.30 “KissKissYouDune”, una performance di danza dei Kinkaleri, una delle più importanti compagnie di danza italiane, creata negli spazi del Parco appositamente per Dune, in prima nazionale.
Domenica 14 il Campus si apre dalle ore 8 fino alle ore 19.30. La giornata inizia alle 8 con due seminari di yoga nella spiaggia accanto al Lido Oasi, tenuti da Giada Cossu e Armando Orfeo, e continua alle ore 9.30 con una passeggiata naturalistica guidata da Paola Talluri, dedicata alle “Piante pioniere”. Alle ore 11 e alle ore 16 ci saranno due visite guidate dal curatore Giorgio Zorcù, della durata di circa tre ore ognuna, per assistere alle diverse performance e alle installazioni artistiche lungo il percorso della vasta area della Femminella: Giulia Quagliarella “L’uomo è il mare”, Stefano Tolusso “Ta ta ta”, DaCru Dance Company “Lie to me”, Marco Acquafredda “Volta celeste”, Liliana Sommariva “Il canto della terra”, Nina Maria Zorcù “Voce con-creta”, Stefano Corti “Buco di tarlo terrestre”, Enrico Battarra “Bottleneck”, Valentina Minoletti “Il sale della terra”, Leonardo Barbierato “In situ, frammenti di frizione eco-tonale”, Isabel Rodriguez Ramos “Acquaia”.
Alle ore 12.30 e alle ore 18 si ripeterà la performance “Paesaggi condivisi” dei portoghesi Dias e Roriz che ha debuttato il giorno precedente.
L’esperienza del Campus creativo si potrà rivivere in una mostra al Polo Culturale Le Clarisse dal 6 dicembre all’11 gennaio 2026, attraverso video, interviste, foto e l’esposizione di opere, frammenti di opere, installazioni artistiche e performance.
Il progetto Dune è realizzato grazie ai contributi del Comune di Grosseto, della Regione Toscana, del Ministero della Cultura, del Parco della Maremma e della Fondazione CR Firenze, del suo nuovo sponsor Blueland e grazie alla collaborazione di Pro Loco, Pro Loco Marina e Principina, Pro Loco Alborensis, Fondazione Grosseto Cultura, Polo Universitario Grossetano.
Biglietti: € 5,00 per una giornata
Seminari di yoga: € 15,00 comprensivo dell’ingresso per la giornata di domenica