Presentato al Salone Nautico di Genova il Rapporto ESG 2025 della portualità turistica. Nella foto Luciano Serra (ASSONAT-Confcommercio)
Genova: Grande partecipazione alla conferenza stampa dedicata a Sustainable Marina® – Porto Sostenibile®, modello settoriale dello schema FidESG® approvato da ACCREDIA e applicato ai porti turistici italiani. L’evento, promosso da ASSONAT, ICStudio e FidESG Srl, ha offerto un aggiornamento sullo stato di attuazione dello standard di sostenibilità nei Marina e sulle prospettive future del comparto.
Gli interventi:
- Fabrizio Cananzi (FidESG) ha illustrato il modello Porto Sostenibile® come strumento operativo per guidare i Marina in un percorso strutturato di rendicontazione e miglioramento ESG. Ha spiegato come attraverso indicatori verificati da enti terzi accreditati sia possibile garantire trasparenza, misurabilità e credibilità delle performance. Ha inoltre presentato in anteprima il Rapporto ESG della Filiera 2025, che raccoglie dati aggregati e validati per offrire la prima fotografia completa del settore sotto il profilo ambientale, sociale e gestionale.
- Silvia Massaro (SACE) ha ribadito che la sostenibilità è ormai un prerequisito per accedere al credito, attrarre investimenti e competere sui mercati esteri. Ha messo in evidenza come strumenti come Porto Sostenibile® aiutino le imprese a presentarsi in modo solido verso banche e investitori. Ha richiamato il gap italiano sugli investimenti in ricerca e innovazione rispetto all’Europa, sottolineando il ruolo di SACE nel sostenere progetti concreti di transizione ecologica e digitale nei Marina.
- Bruno Santori (Marina di Pescara) ha portato la testimonianza di un porto pioniere del modello, spiegando come il percorso abbia aumentato la consapevolezza interna e migliorato la gestione operativa, grazie a criteri oggettivi e scientifici di valutazione ESG. Ha sottolineato che la certificazione rilasciata da enti terzi rappresenta un elemento distintivo, rafforza il dialogo con le istituzioni e aumenta la credibilità del settore verso stakeholder e partner finanziari.
- Davide Zaniboni (ACCREDIA) ha approfondito il valore dell’accreditamento come garanzia di affidabilità per la verifica e validazione delle dichiarazioni etiche di sostenibilità. Ha chiarito come le norme internazionali (ISO 17029, ISO/TS 17033, UNI/PdR 102) siano la base per assicurare completezza e veridicità dei dati ESG riportati nei report, tutelando così sia le imprese sia gli stakeholder. Ha evidenziato l’importanza della terzietà, della materialità dei temi trattati e della trasparenza dei processi.
- Luciano Serra (ASSONAT-Confcommercio) ha concluso ricordando che la sostenibilità non è più una scelta ma una necessità per il futuro della portualità turistica. Ha invitato i concessionari a dotarsi di certificazioni ESG e coperture assicurative per affrontare le nuove sfide, dalle catastrofi naturali ai rischi economici. Serra ha parlato di una crescita “lenta ma sicura”, fondata su integrità, competenza e investimenti mirati, sottolineando il ruolo strategico del modello Porto Sostenibile® per dialogare con istituzioni, banche e mercati, rafforzando al tempo stesso la reputazione del comparto.
È stata inoltre annunciata l’iniziativa della “bandiera Porto Sostenibile®”, simbolo di eccellenza che sarà assegnato ai Marina certificati.
Porto Sostenibile® si conferma uno strumento concreto e innovativo per misurare, migliorare e comunicare le performance ESG, promuovendo trasparenza, resilienza e competitività dell’intera Blu Economy italiana.