Orbetello: Quest’anno Sfumature d’Ansonica giunge al suo 4° appuntamento: The Smart Edition, ovvero una versione della kermesse non dedicata solo al comparto Horeca ma bensì aperta a tutti, per questo si svolgerà di sabato e non come di solito è accaduto infrasettimanalmente. L’evento patrocinato dal Comune di Orbetello, ha come unico obbiettivo quello di promuovere la Cultura dell’Ansonica, ovvero la storia, la natura, le tecniche di produzione e le note gustative del vitigno a bacca bianca più rappresentativo della Maremma e dell’Arcipelago Toscano.
Sabato 4 ottobre presso Sala Ex Frontone, in Piazza della Repubblica 1, al centro di Orbetello, sarà possibile degustare più di 20 ansoniche in purezza, in compagnia dei 15 produttori sottoelencati. Dalle ore 18.30 alle ore 23.30 gli appassionati avranno la possibilità di scoprire i segreti di questo antico vitigno. L’ansonica sprigiona tipicamente aromi che riportano alla macchia mediterranea ed alle delicate note floreali tipiche delle campagne maremmane accarezzate dalle brezze marine.
Il prezzo del biglietto di ingresso è di 15€ (per i soci delle associazioni di sommelierie 10€). I ristoratori avranno la possibilità di accreditarsi gratuitamente.
Prima dell’apertura al pubblico, presso l’Istituto Alberghiero di Orbetello si terrà una sezione dell’evento riservata ai produttori, una tavola rotonda che avrà il fine di presentare il progetto di una pubblicazione prevista per il 2026, ma anche di tenere un confronto sui trend produttivi e le tendenze commerciali inerenti il vitigno. Riflettere su tali argomenti permette di osservare il passato ed intervenire sul presente dando così l’opportunità di cambiare il futuro di un’uva che dona vini troppo interessanti per rimanere circoscritti in un mercato così limitato come quello attuale. Emiliano Leuti, ideatore e curatore dell’evento, definisce l’Ansonica come il “Vino Cult Maremma” ed è sua l’idea che un evento come “Sfumature ..” possa dare, con impegno e pazienza, il valore che merita a questo gioiello enologico della Maremma e dell’Arcipelago Toscano.
Il nome Sfumature d’Ansonica è legato alla sbalorditiva quantità di tipologie di produzione utilizzate da così pochi vignaioli, si contano infatti meno di 50 produttori di Ansonica 100% in Maremma. Le versioni, che da sole 15 cantine presenti potranno essere degustate sabato 4, sono le seguenti: affinate in acciaio, in anfora, in legno, macerate, naturali, passite, vendemmie tardive e spumanti. Quasi tutti processi produttivi legati a tradizionali tecniche contadine, tra l’altro ancora oggi utilizzate in ambito domestico..
La lista dei produttori presenti dai quali sarà anche possibile acquistare le bottiglie: Cantina Denci (Capalbio), Il Cerchio Bio (Capalbio), Il Ponte (Capalbio), Fontuccia (Isola del Giglio), Antonio Arrighi (Isola d’Elba), I Vignaioli del Morellino di Scansano, Celestina Fè (Montiano), Campinuovi (Cinigiano), Fattoria di Magliano (Magliano in Toscana), Santa Lucia (Fonteblanda, Orbetello), La Parrina (Albinia, Orbetello), Fattoria Le Spighe (San Donato, Orbetello), Vinicola Rodrian (Cala Grande, Monte Argentario), Poggio Brigante (Magliano in Toscana), Cantina I Vini di Maremma (Il Cristo, Grosseto).
La manifestazione è da sempre sostenuta dall’Istituto Alberghiero di Orbetello e trova come partner operativo Ais Grosseto.