Il Consiglio Provinciale di Grosseto ha approvato all’unanimità una mozione finalizzata a richiedere un maggiore impegno economico e operativo per l’incremento delle sterilizzazioni dei gatti randagi presenti sul territorio provinciale.
Grosseto: La mozione è stata presentata dai consiglieri Angelo Pettrone (Nuovo Millennio), Alfieri Pieraccini, Noc. e Amedeo Gabbrielli (Forza Italia – PPE – UDC – Noi Moderati)**, ed ha ottenuto il voto favorevole di tutte le forze politiche, compreso il centrosinistra. L’iniziativa trae origine da una proposta del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Grosseto Giacomo Gori, che ha suggerito il tema al consigliere provinciale Amedeo Gabbrielli, promotore dell’atto. Il documento approvato riconosce la crescente presenza di colonie feline e di gatti randagi nella Provincia di Grosseto, con conseguenze significative in termini di benessere animale, sanità pubblica e tutela ambientale. La sterilizzazione viene individuata come lo strumento più efficace, etico e sostenibile per il controllo delle nascite, la riduzione del randagismo e il miglioramento della qualità di vita delle colonie feline.
Con l’approvazione della mozione, il consiglio Provinciale è stato impegnato a:
1. Farsi portavoce presso la Regione Toscana della necessità di incrementare in modo significativo le risorse economiche dedicate ai piani di sterilizzazione dei gatti randagi e delle colonie feline nel territorio provinciale;
2. Sollecitare la Regione Toscana a individuare nuove forme di finanziamento e a potenziare quelle esistenti, per supportare in maniera più efficace le ASL e i Comuni;
3. Promuovere l’elaborazione di un piano d’azione specifico per il contrasto al randagismo felino nella Provincia di Grosseto, con obiettivi chiari, misurabili e con la previsione di un censimento aggiornato dei gatti randagi;
4. Attivare campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, per diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della sterilizzazione e della corretta gestione degli animali d’affezione.
L’approvazione della mozione rappresenta un segnale concreto di impegno e collaborazione istituzionale, volto a favorire una gestione responsabile del fenomeno del randagismo e a promuovere il benessere animale, la salute pubblica e la convivenza equilibrata tra cittadini e fauna urbana nel territorio della Provincia di Grosseto.