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Artemare Club abbruna il vessillo in memoria dell’Ammiraglio Guido Venturoni

Un gesto solenne per ricordare la figura straordinaria del grande ufficiale teramano, protagonista della Marina Militare e della Difesa italiana

Artemare Club abbruna il vessillo in memoria dell’Ammiraglio Guido Venturoni

Un gesto solenne per ricordare la figura straordinaria del grande ufficiale teramano, protagonista della Marina Militare e della Difesa italiana

Porto Santo Stefano: Il presidente di Artemare Club, appresa la scomparsa dell’Ammiraglio di Squadra Guido Venturoni (foto cover), ha disposto l’abbrunamento del vessillo dell’associazione presso la sede di Corso Umberto I a Porto Santo Stefano, in segno di lutto e riconoscenza verso una delle più eminenti figure della Marina Militare italiana.

Nato a Teramo il 10 aprile 1934, l’Ammiraglio Venturoni intraprese la carriera militare a soli 18 anni, entrando nell’Accademia Navale di Livorno nel 1952 e conseguendo il grado di guardiamarina nel 1956. Durante i primi anni di servizio fu ufficiale di rotta su diverse unità navali e frequentò corsi di specializzazione negli Stati Uniti, ottenendo nel 1966 il brevetto di pilota di elicottero. In seguito comandò il 2º Gruppo Elicotteri di Catania dell’Aviazione Navale.

Nel 1967, promosso capitano di corvetta, divenne aiutante di bandiera dell’Ammiraglio Gino Birindelli, allora Comandante in Capo della Squadra Navale, che lo volle con sé anche a Malta quando assunse il Comando Navale del Sud Europa. Nel corso della sua brillante carriera Venturoni fu al comando delle corvette Danaide, Urania e Albatros, della fregata Virginio Fasan e dell’incrociatore lanciamissili Caio Duilio.


Raggiunse il grado di contrammiraglio nel 1982, poi di ammiraglio di divisione e infine di ammiraglio di squadra nel 1990. Fu Sottocapo di Stato Maggiore della Marina dal 1989 e Comandante in Capo della Squadra Navale nel 1991. Dal 1992 al 1993 ricoprì la carica di Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, per poi essere nominato, il 1º gennaio 1994, Capo di Stato Maggiore della Difesa, incarico che mantenne fino al 1999.

Nel maggio dello stesso anno assunse la prestigiosa carica di Presidente del Comitato Militare della NATO (Chairman NATO Military Committee), che mantenne fino al 2002. Terminata la carriera militare, fu nominato consigliere di amministrazione di Finmeccanica nel 2005, diventandone vicepresidente nel 2013 e presidente ad interim nel 2014.

Il comandante Daniele Busetto, presidente di Artemare Club, ebbe l’onore di collaborare più volte con l’Ammiraglio Venturoni in diversi incarichi, sia a bordo di nave Duilio, sia negli uffici dello Stato Maggiore della Marina e della Difesa. Tra i suoi contributi più significativi, Busetto ricorda la minuta del provvedimento che introdusse il volontariato femminile nelle Forze Armate italiane, oltre alla rappresentanza italiana presso il Women NATO Committee.

La lunga e prestigiosa carriera dell’Ammiraglio Guido Venturoni, simbolo di dedizione, competenza e spirito di servizio, è raccontata nel volume “Il giornale di chiesuola dell’ammiraglio”, esposto presso Artemare Club fino alla fine di novembre.


Artemare Club abbruna il vessillo in memoria dell’Ammiraglio Guido Venturoni /media/images/L-ammiraglio-Guido-Venturoni-presidente-del-Comitato-Militare-NATO-690af8c556dd6.jpg Un gesto solenne per ricordare la figura straordinaria del grande ufficiale teramano, protagonista della Marina Militare e della Difesa italiana Porto Santo Stefano, Wed, 05 Nov 2025 09:00:00 GMT Artemare Club abbruna il vessillo in memoria dell’Ammiraglio Guido Venturoni Maremma News 539 it /media/images/thumbs/x600-L-ammiraglio-Guido-Venturoni-presidente-del-Comitato-Militare-NATO-690af8c556dd6.jpg PT3M Attualità