Domenica 9 novembre presso la parrocchia Cottolengo: iniziativa di Cisom in collaborazione con Caritas per il progetto Abitare la notte
Grosseto: Anche quest’anno a Grosseto si rinnova l’appuntamento con “Dona una coperta”, l’iniziativa promossa dal Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) in collaborazione con Caritas, con l’obiettivo di raccogliere coperte, piumini e sacchi a pelo – in buono stato e puliti – da destinare alle persone che vivono situazioni di difficoltà.
I materiali raccolti saranno distribuiti nell’ambito del progetto “Abitare la Notte”, che offre sostegno e assistenza a chi si trova in condizioni di vulnerabilità, soprattutto nei mesi più freddi.
Il punto di raccolta sarà allestito presso la parrocchia Cottolengo, in via Scansanese 67 a Grosseto, dove i volontari accoglieranno i cittadini desiderosi di contribuire a questa importante azione di solidarietà.
«Ogni coperta donata è un gesto di vicinanza che può fare la differenza per chi vive per strada o in condizioni di disagio», sottolineano i promotori dell’iniziativa.
L’iniziativa, che si terrà domenica 9 novembre, rappresenta un’occasione per tutta la comunità di Grosseto di dimostrare concretamente il proprio impegno verso chi affronta ogni giorno difficoltà e fragilità. Partecipare è semplice: basta recarsi al punto di raccolta con una coperta, un piumino o un sacco a pelo in buono stato, contribuendo così a portare calore e conforto a chi ne ha più bisogno.
Fondato il 24 giugno 1970 da Fra’ Angelo de Mojana di Cologna, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) è un’organizzazione di volontariato senza fini di lucro, con sede nazionale a Roma e una rete di gruppi locali attivi su tutto il territorio italiano. Grazie alla collaborazione con Caritas, l’iniziativa “Dona una coperta” si inserisce in un percorso più ampio di assistenza e sostegno alle persone fragili, promuovendo la cultura della solidarietà e il rafforzamento del tessuto sociale.
Un piccolo gesto che può davvero fare la differenza: una coperta donata scalda non solo il corpo, ma anche il cuore.