Trieste è la città con la media più bassa sia per le vendite (5,3 mesi) che per le locazioni (4,4 mesi). Milano fa meglio di Roma in entrambi i settori
Milano: In Italia, un immobile in vendita rimane sul mercato in media 7 mesi e mezzo, senza variazioni rispetto a 12 mesi fa, mentre una casa proposta in locazione resta disponibile meno di 6 mesi e mezzo, una tempistica in diminuzione del 5% nel confronto con lo scorso anno.
Lo evidenzia l’ultima indagine di Immobiliare.it Insights - proptech company guidata da Luke Brucato del gruppo Immobiliare.it, portale immobiliare leader in Italia, specializzata in analisi di mercato e data intelligence - che ha esaminato il time on market delle abitazioni in vendita e in affitto nel nostro Paese e in 20 città della Penisola1, ovvero l’età media degli annunci disponibili online in un dato arco temporale.
«Il mercato immobiliare continua a mostrare molto dinamismo - afferma Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. - In media un’abitazione resta sul mercato poco più di sette mesi se in vendita e circa sei mesi se in affitto. In diverse città – da Trieste a Bologna, fino a Milano – i tempi si riducono ulteriormente, a conferma di un settore che mantiene vivacità e grande attrattività».
La situazione delle vendite città per città
Tra quelle analizzate, Trieste è la città in cui il time on market degli immobili in vendita è più basso: 5,3 mesi medi, con una netta diminuzione, del 12%, rispetto a un anno fa. Sul podio anche Bologna, con 5,6 mesi (-4% su base annua), e Milano, con 5,8 mesi; nel capoluogo lombardo, tuttavia, i tempi risultano in lieve aumento nel periodo (+3%).
Trieste, Bologna e Milano sono gli unici tre centri in cui il time on market si attesta sotto i 6 mesi medi. Nella maggior parte delle città, invece, l’anzianità dell’invenduto oscilla tra i 6 e i 7 mesi. Firenze e Cagliari si attestano a 6 mesi esatti, seguite da Torino (6,2), Napoli (6,3) e Genova (6,4).
A Roma, Verona, Catania e Como gli immobili in vendita presentano un’anzianità media di 6,5 mesi; il valore sale a 6,6 a Padova e Palermo, a 6,8 a Bari e a 6,9 a Brescia e Parma. Quest’ultima è anche la città che registra l’aumento più marcato nell’ultimo anno (+10%), segnale di un assorbimento più lento.
Le tempistiche più lunghe in assoluto si osservano a Bergamo (7 mesi), Venezia (7,4 mesi) e Messina, dove il time on market supera addirittura gli 8 mesi, attestandosi a 8,4.